Idee e strumenti
per evolvere
Idee e strumenti
per evolvere
Lorenzo Paoli
Lorenzo Paoli è leader in Italia nello sviluppo di abitudini efficaci a livello mentale, emozionale e comportamentale. Lavora per multinazionali come Vodafone, Footlocker, Dell, Tupperware, Molteni Farmaceutici, Elica e molte...

L’importanza di essere visionari. Non diamoci obiettivi a breve termine ma pensiamo in grande

Lorenzo Paoli
Esperto dello sviluppo di abitudini efficaci

Una volta se non avevi almeno tre obiettivi per ogni area della tua vita, non eri mio amico. Poi ho compreso una cosa fondamentale: gli obiettivi non sono tutto e anzi, a volte sono il nostro più grande ostacolo.

Lo hanno compreso bene molte organizzazioni: la Coca Cola, ad esempio, ha bandito la pubblicazione dei risultati trimestrali, poiché influenzavano troppo decisioni a breve termine che potevano danneggiare l’azienda nel lungo termine.

La Environmental Protection Agency americana ha eliminato la modalità di goal-setting che utilizzava perché le aziende si concentravano solamente sugli obiettivi a breve termine, mettendo in campo azioni che in realtà danneggiavano l’ambiente, pur rispettando i principi dettati dall’Agenzia Ambientale.

Il nostro approccio alla vita, per obiettivi, può essere un ostacolo

Il funzionamento solo per obiettivi della nostra vita ci ha fatto dimenticare la capacità più straordinaria che abbiamo, quella che ci ha fatto evolvere fino ad oggi: la capacità di essere visionari. Solo che non l’abbiamo mai usata veramente e siamo convinti che “visionari” siano persone come Steve Jobs o Richard Branson.

In realtà, noi comunichiamo i nostri sogni, i nostri desideri, le nostre speranze, i nostri piani, prima di tutto attraverso le immagini. Le vediamo davanti a noi. Quando una mamma con il bimbo ancora nella pancia si preoccupa già se troverà lavoro un giorno, sta usando la sua personale capacità di Visione. Solo che lo sta facendo per preoccuparsi.

Invece, la Visione ha grandi vantaggi, perché ci racconta una direzione, un risultato veramente emozionante, autentico, nostro. Per le aziende, una Visione vera (e non un’accozzaglia di tecnicismi messi insieme e poi seppelliti da qualche parte nel sito web) è il motore che spinge le persone ad essere sempre innovative, a dare il massimo, a crederci fino in fondo.

La Visione ti permette di creare la tua stella polare senza limitazioni, un obiettivo realistico, ma ambizioso. Normalmente invece quando definiamo obiettivi, pensiamo subito a quello che “possiamo” fare: nessuno però avrebbe mai raggiunto la cima dell’Everest, o la luna, con questo ragionamento. Grom non sarebbe il mitico gelataio che è diventato oggi. Se non avesse inseguito la Visione “fare il gelato più buono del mondo.” Come obiettivo è impossibile, ma come Visione, è perfetta, perché dà all’azienda una direzione precisa.

La Visione ti permette di guardare alla destinazione e poi allenare la tua resilienza personale e la flessibilità che ti serve per arrivarci – molti di noi fanno il contrario, come un navigatore satellitare malfunzionante, che ci cambia indirizzo perché secondo lui quello che abbiamo messo è troppo ambizioso.

La flessibilità oggi è fondamentale per riuscire invece a cambiare strada, ma non direzione, ad affinare le nostre strategie personali e professionali, e non ad accontentarci e ad essere testardi proprio come un navigatore satellitare, che quando sbagliamo strada… ricalcola.

Essere visionari significa rendere semplici le complessità

Essere Visionari oggi è importante in ogni settore della propria vita perché semplifica la complessità: se la direzione che dobbiamo prendere è chiara, motivante, autentica, sappiamo fare una cosa fondamentale per chi vuole sopravvivere in un’era di abbondanza di obiettivi e informazioni: dire NO. Inoltre, ci permette di concentrare le risorse, limitate, che abbiamo, verso uno scopo molto preciso.

Infine, ci fa prendere decisioni di qualità molto superiore. Pensiamo cosa succede se un venditore si affida unicamente agli obiettivi trimestrali: per arrivare al target, farà di tutto, anche mentire o offrire sconti eccessivi. Pensiamo adesso ad un venditore che ha come Visione quella di “essere il partner di fiducia dei miei clienti per offrire loro serenità e performance”. Questo venditore si prenderà del tempo per ascoltare veramente i clienti, mandare loro informazioni e non solo offerte, consigliare loro il prodotto migliore, non quello più costoso. La differenza è enorme. È la stessa differenza che esiste tra i normali call center, che tutti detestiamo per la bassa qualità del servizio e il vizio di chiudere la conversazione quando la chiamata dura troppo a lungo e Zappos, diventato un mito del customer service, perché non ha dato ai suoi dipendenti limiti di tempo ma solo una Visione: fate felici i clienti.

Ognuno di noi è un visionario; è tempo di esprimere la nostra Visione e renderla realtà.

30 marzo 2016