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Lorenzo Paoli
Lorenzo Paoli è leader in Italia nello sviluppo di abitudini efficaci a livello mentale, emozionale e comportamentale. Lavora per multinazionali come Vodafone, Footlocker, Dell, Tupperware, Molteni Farmaceutici, Elica e molte...
cambiare vita come farlo

6 consigli (scomodi) per mettere alla prova il tuo desiderio di cambiare vita

Lorenzo Paoli
Esperto dello sviluppo di abitudini efficaci a livello mentale, emozionale e comportamentale

Ho letto un articolo qualche anno fa sul Corriere della sera secondo il quale una ricerca aveva dimostrato che sotto l’ombrellone, in vacanza, due italiani su tre pianificano di cambiare vita. Moltissimi sono coloro che non sono per niente soddisfatti della loro situazione, ma pochissimi cambiano – e ancora meno mantengono quel cambiamento fino in fondo. Lavoro ormai da più di dieci anni come Coach e ho visto tutti i cambiamenti possibili di una persona – il cambiamento è duro, e ha bisogno di regole rigide per potere essere fatto con successo.

  1. Identifica il tuo “perché” – cambiare fa schifo. Sì esatto: siamo creature di abitudine e odiamo il cambiamento. Desideriamo profondamente il risultato che ci regala, ma odiamo il processo: per questo pochi lo fanno. Tutti vogliono avere un corpo sano e in forma, ma pochissimi vogliono sottoporsi al cambiamento necessario: dieta e tanto esercizio fisico. Quando vogliamo cambiare lo facciamo con ragioni sbagliate e quindi il cambiamento dura poco.a) Il cambiamento per avere toccato il fondo del barile: quelli che cambiano perché non ce la fanno più non hanno una direzione precisa e spesso ricadono in una situazione simile: stesso lavoro in un’azienda diversa, stessa relazione tossica con un partner diverso. Il “perché” deve essere positivo: devi capire qual è la Visione del tuo futuro desiderato, vale a dire la persona che vuoi diventare. In questo modo hai una direzione precisa e quantomeno sai quali decisioni prendere. b) Il cambiamento “anno nuovo vita nuova”: è il cambiamento spinto da emozioni positive ma di brevissima durata, come l’entusiasmo: come quelli che vedono arrivare un nuovo anno e decidono finalmente di cambiare. Se però sei spinto dall’entusiasmo e da una data artificiale, cosa succederà quando ti troverai in difficoltà in un piovoso mercoledì pomeriggio di febbraio con un cambiamento ancora da fare e le solite abitudini che ti offrono una soluzione veloce? La motivazione al cambiamento deve essere profonda, ci deve essere un progetto di vita studiato un qualsiasi giorno dell’anno e messo in pratica quando sei pronto per partire, non quando sei di buonumore.
  2. Fai un progetto a lungo termine – e non tornare indietro. Molti di noi sopravvalutano i risultati che possono avere in un cambiamento nel breve termine e sottovalutano i risultati che avranno nel lungo termine. Dopo qualche tempo, dopo le prime difficoltà, si arrendono e concludono che non si può fare. Cambiare ha bisogno di una strategia di lungo termine: stima il tempo e le risorse (mentali, fisiche, di denaro , ecc.) che ti servono per arrivare dove vuoi e poi moltiplicale per tre. Così non hai false aspettative, il cambiamento significa intraprendere una strada nuova, appassionante e autentica (se hai definito il tuo vero “perché”), che però è anche piena di intoppi perché non sei ancora abituato a percorrerla.
  3. Concentrati sulle abitudini, non sui singoli eventi. Quello che produce i risultati più importanti nella nostra vita sono le nostre abitudini, perché moltiplicano il vantaggio – o lo svantaggio – di azioni ripetute nel tempo. Le abitudini ci offrono però sempre una ricompensa e la nostra mente non sceglie per efficacia ma per efficienza – quando la ricompensa è interessante, fa passare anche cattivissime abitudini. Chiediti quali sono le abitudini fondamentali che devi modificare e quali devi creare, per vivere il cambiamento desiderato. Sarà difficile cambiarle ma c’è una buona notizia: una volta allenate, renderanno quel cambiamento naturale e per te a quel punto sarà molto più difficile tornare alla vecchia vita.
  4. Smetti di raccontarti storie. Viviamo in una società che promuove il pensiero mediocre: prova a dire a venti persone che vuoi cambiare vita, che hai un progetto, che hai un sogno da realizzare e vedrai cosa succede: anche le persone più vicine a te, invece di supportarti, ti metteranno i bastoni tra le ruote e ti diranno che non ce la farai e che tanto “vai bene così”. Tu ti stai raccontando la stessa cosa: devi cambiare pensiero o non cambierai mai. La vita che hai in questo momento è il frutto di tutte le decisioni e le routine che hai messo in moto fino adesso, più qualche colpo di fortuna e, naturalmente, di sfortuna. La tua nuova vita richiede la stessa cosa: se però non ci credi non lo farai mai. Nutriti delle storie di chi ha già cambiato nel tuo settore, assorbi le loro strategie, personalizzale e parti, notando ogni minimo successo della tua strategia: sarà la chiave per cambiare le tue convinzioni sul cambiamento.
  5. Comportati come se avessi già fatto quel cambiamento. La tua vecchia zona di comfort, i tuoi schemi mentali, le persone intorno a te che non avranno mai il coraggio di fare quello che vuoi fare tu, sono potenti dissuasori al cambiamento. Immagina di essere arrivato già dall’altra parte: come ti comporterai? Che persone frequenterai? Che decisioni prenderai? Come userai il tuo tempo e le tue energie? Non importa se sei ancora nella tua vecchia vita: l’importante è cosa fai di diverso ogni giorno per arrivare dove vuoi.
  6. Smettila di dire“non ho tempo”. Se non prendi il controllo della tua agenda, non cambierai mai. Noi siamo motivati dalle urgenze e quando ci abituiamo a reagire alla realtà, invece che crearla, la nostra agenda diventa la nostra padrona. Ogni volta che dici “non ho tempo di farlo” pensando a un cambiamento di vita, stai cedendo il controllo della tua esistenza a un’agenda artificiale. Mettiti in testa che non è detto che tu, questa settimana, debba per forza fare quello che hai fatto settimana scorsa. Smettila di raccontarti che non hai tempo: definisci un’agenda che ti permetterà di cambiare, eliminando tutte quelle perdite di tempo, emergenze artificiali, riunioni inutili che ti inchiodano al terreno. La persona media – tu compreso – passa 4 ore e 20 davanti allo smartphone o altro schermo. Usa quelle ore per cambiare, invece che per vedere l’ultimo video dei gattini. Dedica tempo al cambiamento e il cambiamento ti ricompenserà.

Cambiare non è per niente facile – per questo devi viverlo con energia, determinazione, premiandoti per ogni successo e monitorando il tuo progresso che all’inizio potrebbe essere lento. Spingi fino a quando non hai i primi risultati: a quel punto impari l’arte del cambiamento, impari che si può fare, cominci a vivere la tua nuova vita, anche se solo per alcuni momenti durante la giornata, ma che saranno il barlume di luce che ti guiderà verso la tua nuova vita.

18 agosto 2017