Idee e strumenti
per evolvere
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Sammy Basso
Nonostante la sua malattia, Sammy Basso è un ragazzo pieno di speranza che non si ferma mai e che è riuscito a coronare molti dei suoi sogni. È iscritto al primo anno alla Facoltà di Scienze Naturali dell’Università di...
scienza forma fede

E, l’ottavo giorno, Dio creò gli scienziati

Sammy Basso
Fondatore dell'Associazione Italiana Progeria Sammy Basso

Cosa spinge gli scienziati a fare gli scienziati? Solo piacere? No, di certo! Ovvio, la scienza deve piacere, la passione per la scoperta anche, ma non solo. Quello che porta uno scienziato a stare ore e ore chino nel microscopio è il non poter sopportare che ci sia qualcosa di ignoto che ancora si può scoprire. Quasi che “scoprire” fosse una missione divina. Che poi, effettivamente, lo è!

Nella Genesi (2,20) si legge: “Dio, il Signore, avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all’uomo per vedere come li avrebbe chiamati, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l’uomo gli avrebbe dato.”

Ma cosa vuol dire “dare un nome”? Nel linguaggio biblico il nome è importantissimo e definisce non tanto come si chiama qualcosa, quanto piuttosto la sua stessa essenza. Nel roveto ardente Dio, alla domanda “chi sei?” di Mosè, risponde definendo il suo essere in quanto essere: “Io Sono Colui che Sono”. Dio è definito dagli uomini YHWH, cioè “Colui che è”, ma viene chiamato semplicemente HaShem: il Nome.

Che il nome sia di estrema importanza lo si vede anche dalle madri e i padri che pongono ai figli dei nomi che ricordano il modo in cui sono nati o ciò che vorrebbero che essi diventassero (un po’ il “nomen omen” dei latini).

Perciò, se Dio dà all’uomo il compito di dare un nome alle cose, e se l’uomo deve dunque conoscere l’essenza delle cose per farlo, si può tranquillamente affermare che Dio ordina agli uomini di essere scienziati (in senso stretto o in senso lato).

La scienza sarebbe il primo lavoro biblicamente esistito! 

Perché effettivamente questo fanno gli scienziati: lavorano per scoprire e appena scoperto qualcosa cercano ancora e ancora e ancora. E danno un nome alle cose, un nome che le rappresenti. Perciò la DNApolimerasi si chiama così perché quel che fa è esattamente “polimerizzare una nuova catena del DNA”. Lo stesso con la DNAligasi che “lega dei filamenti di DNA”…!

Perciò, se qualcuno di voi crede nella scienza o anche la pratica, ma allo stesso tempo ha fede ciecamente in Dio, la prossima volta che qualcuno vi chiede: “Come fai ad avere Fede se credi nella Scienza?” potrete tranquillamente rispondere che credete nella Scienza proprio perché avete Fede!

29 gennaio 2018