Idee e strumenti
per evolvere
Idee e strumenti
per evolvere
Centodieci
Raccontare esperienze reali che possano aiutarci a percorrere strade nuove e sostenere un diverso approccio al lavoro, alla vita e alla società basato su valori quali condivisione, empatia, crescita e libertà. Questo è la...
5 marce vita lavoro

Ecco le 5 «marce» (e la retromarcia) della vita e del lavoro

Centodieci
Idee vincenti, valori, strumenti di self improvement

Be Present and Productive: The 5 Gears of Life and Work from Wiley

Non siamo automobili, ma come le automobili possiamo immaginare di avere delle «marce» nel lavoro e nella vita. Eccole qui.

Prima marcia
Modalità di ricarica
Le persone di successo prendono sempre tempo per ricaricarsi in solitudine o con i propri cari. Se si va avanti e avanti a gran velocità la benzina finisce molto presto.

Seconda marcia
Connessione profonda
Oltre al processo di ricarica, è fondamentale un processo di connessione profonda con le persone cui vogliamo bene. È importante condividere, «svuotarsi», ascoltare gli altri e risaldare i legami che sono utili al mantenimento della nostra identità e serenità.

Terza marcia
Modalità sociale
Costruire relazioni anche legate al proprio lavoro è fondamentale. Si parla molto di networking, eppure non gli si dà sufficiente importanza. Le persone smuovono le montagne se c’è stima e affetto.

Quarta marcia
Resistenza ai troppi stimoli
Si è detto spesso che il multitasking sia un mito, eppure anche se siamo presi da un solo obiettivo da raggiungere occorre resistere all’eccesso di stimoli: chiamate, sms, notifiche di varia sorta, social network. Dobbiamo imparare a tenere ordinato il flusso di notizie e voci differenti.

Quinta marcia
«In the Zone»
È la modalità di lavoro in cui siamo molto concentrati su un determinato compito; siamo veloci, efficienti e lasciamo pochissimo margine d’errore. Siamo davvero produttivi quando abbiamo la quinta marcia ingranata e andiamo al massimo con il minimo sforzo.

Retromarcia
Fare un passo indietro
Non sempre si può spingere sull’acceleratore e andare a tutta birra; occorre anche, a volte, tornare sui propri passi e ragionare su quanto, magari, non è stato ben fatto. Prendersi la responsabilità dei propri errori, in altre parole, è essenziale.

13 settembre 2018