Idee e strumenti
per evolvere
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Giuseppe Ravera
Nato nel Nord-Est ha trascorso l’adolescenza nel Nord-Ovest. Laureto in Lettere alla Statale di Milano, dopo aver lavorato per un ragionevole numero di anni in aziende nazionali e multinazionali, ha compreso che il miglior modo...
collaboratori ideali come sceglierli

Il capitale intellettuale è la risorsa più importante: come scegliere i collaboratori ideali

Giuseppe Ravera
Storyteller esperto di comunicazione

Sono un creatore – sarebbe meglio dire: un costruttore – di contenuti. Faccio questo mestiere da molto prima che il web esistesse, quando i costi degli strumenti e dei veicoli di comunicazione (carta stampata, televisione, cinema) costituivano un ostacolo economicamente impegnativo sino a risultare dirimente.

La rivoluzione digitale ha mutato sia il terreno sia le regole della competizione. Liberando l’accesso, creando canali di comunicazione di potenza inimmaginabile, ha fatto sì che la qualità dei contenuti sia ciò che davvero conta. Laddove per “qualità” si intende la capacità di attrarre per originalità, congruità e tempestività.

Le persone, finalmente!, sono la vera differenza. Di conseguenza, la scelta dei collaboratori ha assunto ancora maggior importanza sino al punto di determinare il successo di un progetto.

Ecco i 5 criteri che guidano le mie scelte.

  1. Curiosità

Viviamo immersi in un’enorme piscina tecnologica che muta continuamente forma e dimensione. Essere curiosi di tutto ciò che è nuovo e in trasformazione, è il miglior modo per riuscire a far sì che il cambiamento divenga opportunità di crescita.

  1. Indipendenza

Lavorare con persone inevitabilmente giovani (se non addirittura molto più giovani) comporta il rischio di circondarsi di discepoli ossequiosi: la strada più sicura per ottenere risultati mediocri. E’ quindi indispensabile scegliere collaboratori la cui indipendenza di giudizio garantisca che le loro opinioni non siano dettate da obbedienza gregaria o desiderio di compiacere il “capo”.

  1. Piacere

Il lavoro inteso quale godimento, piacere estetico, soddisfazione che nasce dal superamento degli ostacoli? Magari non sarà sempre così (non viviamo in un mondo ideale). Ma le persone che amano ciò che fanno, di norma sono quelle che sanno creare a regola d’arte.

  1. Tenacia

Dove finisce la tenacia e inizia la testardaggine? Penso che la persona tenace sia quella che non si abbatte e impara dagli errori; quelli che non mollano la presa sino a quando non hanno portato a casa il risultato. Combattivi e determinati, ma sempre pronti a cambiare strada se quella vecchia non porta da nessuna parte.

  1. Allegria

Creare contenuti attraenti è come stare in cucina. Mai visto un cuoco di successo con il muso lungo della quaresima. Creare, costruire, condividere, scambiare, inventare e risolvere sono tutti sinonimi di una visione della vita allegra e positiva. Chi ha la fortuna e la responsabilità di svolgere un lavoro ad alto tasso di creatività è tra le persone più fortunate di questo mondo.

12 settembre 2018