Idee e strumenti
per evolvere

Seguici

Massimo Doris

Massimo Doris

Massimo Doris è nato nel 1967. Ha conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l’Università Statale di Milano. È entrato a far parte dal 1996 del Consiglio di Amministrazione di Mediolanum. Dopo aver collaborato a Londra in qualità di Sales Assistant in UBS, in Merrill Lynch e in Credit Suisse Financial Product nel 1999 ha iniziato la sua esperienza lavorativa in Banca Mediolanum, diventando negli anni seguenti Responsabile Marketing per il lancio del sito di Banking online e Responsabile della Formazione della Rete di Vendita. Dal 2003 al 2005 è stato Italian Network Manager di Banca Mediolanum, Responsabile della Rete commerciale Italiana. Dal 2005 fino al 2008 ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale del Banco de Finanzas e Inversiones (ora Banco Mediolanum S.A.), capogruppo del conglomerato finanziario spagnolo, di cui è tuttora Consigliere. Dal 2011 è Membro del Consiglio di Sorveglianza di Bankhaus August Lenz & Co. AG, controllata tedesca di Banca Mediolanum.

Dal luglio 2008, rientrato in Italia, è stato nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Mediolanum (quest’ultima carica ricoperta fino al 30 aprile 2014). Dal maggio 2009 e fino all’avvenuta fusione per incorporazione di Mediolanum S.p.A. in Banca Mediolanum S.p.A. in data 30 dicembre 2015 è stato Vice Presidente di Mediolanum S.p.A..  Dal 2012 al 2014 è stato Consigliere di Banca Esperia e da aprile 2014 ricopre la carica di Vice Presidente di Assoreti. Dal 1° maggio 2016 ricopre altresì l’incarico di Amministratore Incaricato del Sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi di Banca Mediolanum S.p.A.

Massimo Doris
Amministratore Delegato di Banca Mediolanum S.p.A.

Il futuro delle banche è digitale, senza dimenticare le persone

Massimo Doris
Amministratore Delegato di Banca Mediolanum S.p.A.

Le banche più tecnologiche sono banche più sostenibili

Massimo Doris
Amministratore Delegato di Banca Mediolanum S.p.A.

I millennial e le banche? Una sfida digitale ma anche umana