Tre dimensioni fondamentali della leadership

Tre dimensioni fondamentali della leadership

Centodieci

Raccontare esperienze reali che possano aiutarci a percorrere strade nuove e sostenere un diverso approccio al lavoro, alla vita e alla società basato su valori quali condivisione, empatia, crescita e libertà....

Delle caratteristiche tipiche di ogni leader si parla moltissimo. Cosa definisce un buon leader? Cosa un cattivo leader? Cosa occorre fare? Come occorre cambiare? Chi occorre essere? Ecco tre dimensioni utili a orientarsi tra le molte possibilità.

Carattere
Un buon leader ha carattere nell’accezione più positiva possibile. Non prevarica ma ha un temperamento forte, un’attitudine all’empatia e un carisma che conquista. E, sì, specie il carisma non è sempre innato: carismatici si diventa lavorando su se stessi, accettando i propri limiti e impegnandosi per crescere anche umanamente.

Sostanza
La competenza è un aspetto fondamentale. Per ottenerla, è necessario non smettere mai di studiare. Si potrà essere tentati di sentirsi già sufficientemente versati e in gamba, capaci e resilienti, ma senza la cosiddetta «formazione continua» anche il leader più talentuoso avrà una marcia in meno del collega più aggiornato.

Stile interattivo
Per essere buoni leader bisogna essere bravi con le persone. Occorre maturare uno stile verbale e interattivo che sia in grado di ispirare fiducia nell’altro e allo stesso spingerlo gentilmente verso il raggiungimento di determinati obiettivi. mai con la brutalità, sempre con l’eloquenza e il dialogo.