Innovazione e cambiamento, ecco le tre regole d'oro da seguire

Se vuoi davvero innovare, non cercare il consenso a tutti i costi

Rossano Duranti

Head of Innovation di Banca Mediolanum. Si è laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Firenze e nel 2014 ha conseguito l’Executive Master in Business & Banking Administration...

Migliorare è un procedimento complesso, perché spesso vuol dire spingersi là dove non ci sono mappe o le vecchie regole non funzionano. Per questo motivo è importante tenere a mente alcune regole fondamentali per evitare che, invece di andare avanti, si finisca per andare di lato o, addirittura, tornare indietro. Ovviamente non esiste una ricetta unica, perché l’innovazione spesso arriva prima della tecnologia necessaria o procede per balzi che difficilmente possiamo pianificare. Tuttavia ci sono alcune regole fondamentali che bisogna osservare e che sono un’ottima forma mentis non solo per chi cerca il progresso, ma anche per chi vuole gestire con successo un team di lavoro.

1) Non cercare il consenso a tutti i costi
Henry Ford era solito dire che se avesse dovuto da rette al parere delle persone queste non gli avrebbero detto di volere l’auto, ma cavalli più veloci. Cerca a tutti i costi di giocare sul sicuro, cercando di dare ciò che la gente si aspetta non ti renderà un innovatore, ma al massimo un miglioratore. Non c’è niente di male nel rendere più bello qualcosa che c’è già, ma se vuoi realmente mettere il tuo nome sulla mappa devi cercare una mappa senza nomi.

2) La burocrazia di dover chiedere sempre il permesso rallenterà ogni cosa
La creatività ha tempi che la burocrazia non conosce. Per quanto sia giusto creare una catena di comando per evitare errori e incomprensioni, ci sono alcuni processi che non possono in alcun modo aspettare il consenso di venti persone. Viviamo in un mondo che non aspetta nessuno, in cui anche soltanto mezz’ora di ritardo può fare la differenza nella viralità e nella diffusione di un contenuto. Cercare la perfezione e l’approvazione di un’intera azienda è il modo migliore per non creare niente di interessante. Non abbiate paura di saltare alcuni passaggi, meglio creare qualcosa di migliorare che non creare per soddisfare la burocrazia.

3) Impara a far tesoro dei consigli e rischia, sperimentando
La più grande qualità di un team creativo e innovativo sta nella sua capacità di gestire e interpretare i feedback che, anzi, deve andare a cercare confrontandosi spesso anche con coloro che sembrano resistor nei confronti dell’innovazione ma che sono fondamentali per il solo fatto di avere grandi competenze su qualcosa. Perché anche se non hai bisogno del consenso di tutti, hai bisogno dei consigli di una numerosa diversità di persone e devi capire quali tra questi sono fondamentali. È un’abilità che si impara col tempo e coltivando un’attitudine al rischio calcolato. Bisogna rischiare sperimentando, abbandonando il concetto che deve essere tutto previsto e calcolato a priori, ma scoprire mentre si realizzano, quali sono le cose che funzionano di meno, farne tesoro e, magari, abbandonarle in fretta.

In quanto Head of Innovation di Mediolanum, ho cercato di fare mia questa filosofia fin da subito. Ma è bene ricordarsi una cosa: al centro dell’innovazione ci dev’essere innanzitutto una grandissima passione, perché le regole sono ottime indicazioni per non farti smarrire la strada ma l’energia per seguire il cammino devi trovarla dentro di te nella tua voglia di andare oltre una zona di comfort, oltre un lavoro tranquillo e privo di rischi, oltre la paura di voler chiedere di più.