Se vuoi pensare come un leader, devi agire come un leader

Se vuoi pensare come un leader, devi agire come un leader

Centodieci

Raccontare esperienze reali che possano aiutarci a percorrere strade nuove e sostenere un diverso approccio al lavoro, alla vita e alla società basato su valori quali condivisione, empatia, crescita e libertà....

Siccome molti di noi tendono a dare molta fiducia alla mente e poca (curioso, ma vero) alla realtà empirica occorre partire da questo: non impariamo a pensare come un leader e poi, solo poi, ad agire da leader; è esattamente il contrario. Solo se agiamo cambiamo davvero la nostra mentalità, il rapporto è invertito rispetto a quanto si sarebbe tentati di credere. Ecco alcuni consigli per avere il controllo della propria vita e crescere.

  1. Se non fai cose nuove, non succedono cose nuove
    È veramente molto semplice: se vuoi che qualcosa attorno a te cambi devi essere il primo agente del cambiamento. Non puoi girarti i pollici e attendere che il colpo di fortuna o la svolta che aspetti ti cada in grembo.
  2. Esaudisci un desiderio, il tuo
    Hai sempre avuto voglia di andare, per esempio, in Thailandia? Comincia a programmare un viaggio che sia compatibile con il tuo budget. Vuoi andare, sempre per esempio, a pattinare nel parco da mesi ma c’è sempre qualche altra priorità? Vacci, se non lo fai non saprai mai com’è.
  3. Mettiti nelle condizioni giuste per superare le tue paure
    La novità ti spaventa perché non sei «corazzato» per la novità. Cosa devi fare per essere pronto, quali (probabilmente) piccole cose vanno cambiate? Cambiale. Esiste un effetto domino del cambiamento.
  4. Pratica una giusta stoltezza
    Rischiare troppo è sempre un grave errore. Prendere rischi calcolati, invece, è una palestra straordinaria per allenare il proprio desiderio di emergere e diventare chi siamo. Pensa a quel che potrebbe andare storto, ma costruisci la granitica certezza interiore che i disastri possono essere prevenuti o al limite gestiti se si fa sempre il passo lungo quanto la propria gamba.