4 modi per imparare a gestire la rabbia in ufficio - Centodieci

4 modi per imparare a gestire la rabbia in ufficio

Redazione Centodieci

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Perdere le staffe sul luogo di lavoro non è ideale per molti motivi. Intanto perché rivela l’incapacità di controllare una situazione di stress emotivo, poi perché trovare delle soluzioni alternative di fronte a un problema fa parte di quelle soft-skill che oggi definiscono un professionista. Quando il collega si dimostra poco collaborativo, quando il capo sparisce senza dare indicazioni, quando un lavoro di team diventa un fardello individuale: le situazioni in cui è facile perdere le staffe sul lavoro sono infinite e a volte lo scontro sembra inevitabile. Ci sono però delle strategie per arginare la rabbia ed evitare così litigi inutili.

Riconosci immediatamente una situazione critica

Ok, i colleghi non hanno rispettato le scadenze, hanno bucato un appuntamento, hanno scaricato su di te un’incombenza che non rientrava nel tuo carico di lavoro. Invece di rimuginarci su inutilmente, magari anche fuori dall’orario d’ufficio, parlane con chi di dovere: i colleghi stessi o il diretto superiore, e lavorate insieme per trovare una soluzione comune. Alle volte alzare la mano e dire per tempo “questo non va bene” è la soluzione migliore.

Dì di no, se necessario

Se ti è stata fatta una richiesta anomala o se pensi che un compito non sia di tua competenza fallo presente subito: aiutarsi fra colleghi è fondamentale per mantenere un flusso di lavoro costante e produttivo, ma possono esserci delle occasioni in cui dire di no è la cosa più giusta da fare. Perché può aiutare a far venire a galla un difetto di organizzazione, ad esempio, e può servire da stimolo per un’organizzazione più efficiente.

Prima il dovere e poi il piacere? C’è chi dice il contrario

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09 Aprile 2019 | Crescita

Tre modi per migliorare la propria produttività

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05 Aprile 2019 | Crescita

Fresh start. Quando un hobby ci fa migliorare anche sul lavoro

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04 Aprile 2019 | Crescita

Primavera. Cosa tenere per ottenere di più da sé stessi

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02 Aprile 2019 | Crescita

Gestire il caos in un mondo fluido

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29 Marzo 2019 | Crescita

Prenditi del tempo per riflettere

Nonostante la tua diplomazia e accortezza, le cose sono andate comunque a rotoli: la tentazione di urlare o rimbrottare il collega è forte, ma non è mai la strategia migliore. Uno sfogo violento potrà sembrare soddisfacente sul momento, ma di fatto finisce sempre per mettere in cattiva luce chi perde le staffe. Meglio prendersi dieci minuti per fare una passeggiata, fare una chiamata a un amico e lasciar sbollire la rabbia, mentre intanto si pensa a un modo per far fronte alla situazione. Al ritorno in postazione il problema sarà sempre lì, ma gran parte della rabbia sarà andata via.

Spiega le tue ragioni

Il problema è ormai sul tavolo e c’è da lavorare per risolverlo: una volta liberata la mente dalle emozioni di troppo, sarebbe consigliabile prendersi tutto il tempo per spiegare ai colleghi cosa ci ha messo in difficoltà e perché ci siamo arrabbiati. È il famoso togliersi i sassolini dalle scarpe, ma senza urla e strepiti: è fondamentale far presente che qualcosa nell’organizzazione del lavoro è andato storto, ma che tu hai lavorato comunque per risolvere la questione.