Remote working: 4 aspetti positivi del lavorare da casa - Centodieci

Remote working: 4 aspetti positivi del lavorare da casa

Redazione Centodieci

La redazione di Centodieci seleziona le migliori notizie e i migliori consigli per crescere non solo professionalmente, ma anche nella vita....

Che cosa si intende per remote working? La possibilità di lavorare da remoto, a prescindere di essere o meno nella sede di quello che è il nostro luogo di lavoro. Complice la tipologia delle mansioni, in questi anni molto più slegata dalle dinamiche d’ufficio e le nuove tecnologie, che permettono di lavorare anche allo stesso foglio di lavoro anche da migliaia di chilometri di distanza – a patto di sveglie improbabili se il fuso orario è differente – oggi lo smart work è sempre più comune. Di conseguenza, spesso si tende a credere che il lavoratore “nomadico” viva una vita di privilegi. Come sempre, questo è vero solo in parte ed è anch’esso soggetto ad alcune regole ben precise, come tutti gli altri lavori.

Il remote working si inserisce all’interno del concetto più ampio di smart working, ed è fortemente legato all’innovazione dei modelli di lavoro. Una modalità che secondo l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano è adottabile solo se vengono soddisfatti tre parametri: la dotazione tecnologica, la predisposizione delle persone e le caratteristiche dei compiti. Il remote worker infatti, anche se da remoto, deve trovarsi nelle condizioni di lavorare come e quanto i suoi colleghi: a livello pratico i compiti devono essere ugualmente portati a termine, sia che uno sia seduto alla sua postazione in ufficio sia che stia lavorando dal divano di casa.

Dalla classifica delle prime 100 aziende più orientate a queste modalità di lavoro, rilasciata da Flexjobs, una società americana che si occupa di annunci di lavoro flessibili (tra cui part-time, telelavoro e freelance), il podio del 2018 è composto da Vipkid, Appen e Conduent, ma ci sono anche nomi come Amazon e Humana.

 

Come fare innovazione aziendale e restare al passo coi tempi

“La vita è adesso” cantava Claudio Baglioni nel bel mezzo degli anni ‘80, mentre il mondo prendeva la rincorsa verso il terzo millennio e quella sorta di profezia pop iniziava ad avverarsi al punto di far impallidire il “carpe diem” di Orazio,...
“La vita è adesso” cantava Claudio Baglioni nel bel mezzo degli anni ‘80, mentre il mondo prendeva...

01 Agosto 2019 | Innovability

L'innovazione tecnologica in Italia e il futuro delle imprese

“Chi non applica nuovi rimedi dev'essere pronto a nuovi mali; perché il tempo è il più grande degli innovatori” diceva Sir Francis Bacon, il filosofo, politico, giurista, saggista inglese nonché strenuo sostenitore della Rivoluzione scientifica...
“Chi non applica nuovi rimedi dev'essere pronto a nuovi mali; perché il tempo è il più grande degli...

29 Luglio 2019 | Innovability

Come fare innovazione secondo la biografia di Lee Iacocca

A chi ha meno di trent’anni il suo nome dice poco o nulla. Eppure, a chi ha meno di trent’anni e lavora in azienda leggere la biografia di Lee Iacocca risulterebbe assai utile. La sua è la storia di un innovatore che nonostante i profitti, una montagna,...
A chi ha meno di trent’anni il suo nome dice poco o nulla. Eppure, a chi ha meno di trent’anni e...

25 Luglio 2019 | Innovability

5 insegnamenti di vita dal discorso sul clima di Greta Thunberg

Dallo scorso settembre, a Stoccolma, ogni venerdì la quindicenne Greta Thunberg siede davanti al Parlamento svedese con il cartello Skolstrejk för klimatet (sciopero scolastico per il clima). Il suo attivismo per l’ambiente ha coinvolto migliaia di...
Dallo scorso settembre, a Stoccolma, ogni venerdì la quindicenne Greta Thunberg siede davanti al Parlamento...

24 Luglio 2019 | Innovability

3 requisiti fondamentali per essere un buon team leader

All’interno delle professioni culturali, negli ultimi anni, il valore del “co” è divenuto sempre più centrale. Progetti, politiche culturali e persino piani di sviluppo industriale da parte di imprese culturali e creative si fondano su una politica...
All’interno delle professioni culturali, negli ultimi anni, il valore del “co” è divenuto sempre...

18 Luglio 2019 | Innovability

Come tutelare l'ambiente davvero

Immaginate di essere su un aereo, pieno di persone, vi aspetta un lungo viaggio. Il pilota vi comunica che sul vostro aereo vi garantiscono emissioni di CO2 ridotte grazie a nuovo motore all’avanguardia, che però non hanno avuto tempo di controllare...
Immaginate di essere su un aereo, pieno di persone, vi aspetta un lungo viaggio. Il pilota vi comunica...

15 Luglio 2019 | Innovability

Cos'è la finanza sostenibile (e perché è importante)

Di solito siamo portati a pensare che fare il bene del Pianeta e degli altri sia un gesto disinteressato, che nasce da uno spontaneo moto di generosità. Questa è una (bellissima) parte della storia, ma il quadro è molto più vasto. La felice intuizione...
Di solito siamo portati a pensare che fare il bene del Pianeta e degli altri sia un gesto disinteressato,...

12 Luglio 2019 | Innovability

Le opportunità di lavoro flessibile – anche solo in parte, ad esempio un giorno a settimana  – sono in costante aumento perché avviano un percorso virtuoso che coinvolge i dipendenti, l’azienda e anche l’ambiente. Ma non ci sono soltanto lati positivi: ci sono dei lati oscuri nel lavorare da remoto, come il senso di isolamento, la mancanza di contatto umano e il rischio di non staccare mai. Per chi però ha introiettato (o ha naturalmente questa predisposizione) l’organizzazione, il metodo e la responsabilità, ci sono quattro evidenti vantaggi:

1) Essere più produttivi. Lavorare in un ambiente comodo porta ad avere un team più concentrato e produttivo, innescando un processo che insegna a lavorare in modo organizzato e per obiettivi. Il bilanciamento tra il lavoro in ufficio e quello virtuale è fondamentale. Gli strumenti in questo caso sono cruciali e imparare a usare quelli giusti può aiutare a risparmiare tempo e chilometri. Documenti, presentazioni, meeting non richiedono più la presenza fisica grazie a strumenti concepiti ad hoc. I grandi colossi del mondo digitale hanno tutti la loro proposta di applicazioni, a partire da Google e Dropbox. Conoscerne le potenzialità può aiutare a concepire la gestione dei progetti in modo diverso fin dall’inizio.

2) Non ci si deve spostare. Oltre a risparmiare tempo perché non si devono scegliere i vestiti, non ci si deve assicurare di aver preso tutto il necessario prima di chiudere la porta di casa e non si deve percorrere il tragitto da casa al lavoro, si risparmiano anche carburante, ticket, e abbonamenti ai mezzi. Se si decide di lavorare da casa è consigliabile però crearsi un piccolo rituale che vi faccia entrare nel mood lavorativo, ad esempio rimanere in pigiama potrebbe ostacolare la vostra produttività. Vestirsi e scegliere un luogo organizzato per lavorare potrebbe farvi concentrare meglio e prima.

3) Si può lavorare ovunque. Pur sottostando ai vincoli dei normali orari stabiliti per il lavoratore, il remote working non deve essere necessariamente svolto da casa. Potenzialmente si può essere dovunque, in qualunque posto del mondo e si può scegliere una scrivania di una stanza, il salotto di casa o una terrazza vista mare, basta rispettare le consegne e accertarsi che il luogo scelto non comprometta l’efficacia nella vostra operatività. É meglio quindi non scegliere luoghi troppo affollati e prediligere quelli in cui ci si può connettere con facilità ad un Wi-fi o al vostro hotspot, cercando di prevedere eventuali imprevisti che potrebbero non rendervi reperibili quando richiesto.

4) Si lavora con più serenità. Se si lavora tra le mura domestiche è più facile ridurre i fattori esterni di stress come il traffico, i colleghi fastidiosi e cartellini da timbrare. C’è un particolare beneficio per quella categoria di lavoratori che hanno l’esigenza di una maggiore flessibilità, ad esempio i genitori con figli molto piccoli, le famiglie che devono provvedere alla cura di anziani, i professionisti diversamente abili, che si possono così dividere meglio tra vita privata e vita professionale. Sollevare i dipendenti o i collaboratori dalla preoccupazione di dover organizzare logisticamente la gestione di bambini o anziani da assistere potrebbe aiutare a lavorare con la giusta tranquillità.