Green jobs ecco i nuovi mestieri del mondo del fashion - Centodieci

Green jobs ecco i nuovi mestieri del mondo del fashion

Redazione Centodieci

La redazione di Centodieci seleziona le migliori notizie e i migliori consigli per crescere non solo professionalmente, ma anche nella vita....

La sostenibilità ambientale sta diventando una priorità di diversi settori dell’industria: dall’energia ai trasporti, dalla produzione alimentare alla moda. Con un impatto sui processi aziendali, sulla cultura manageriale e di conseguenza sul lavoro, che porta necessariamente a ripensare vecchi ruoli e immaginare nuove figure professionali. L’economia verde, secondo il Censis, può creare in Italia mezzo milione di posti di lavoro entro il 2023. Le opportunità di nuova occupazione offerte dall’economia circolare sono da anni al centro del dibattito di Ecomondo, l’expo della tecnologia green che si tiene a Rimini dal 5 all’8 novembre, che quest’anno (per la sua 23esima edizione) affronta quattro macrotemi: rifiuti e risorse, bioeconomia circolare, bonifica e rischio idrogeologico, acqua. Una risorsa quest’ultima messa a rischio da una delle industrie più inquinanti del mondo, quella del fashion, che utilizza annualmente 93 miliardi di metri cubi di acqua, stando al rapporto “A new textiles economy. Redesigning fashion’s future” pubblicato dalla Ellen MacArthur Foundation nel 2017.

La moda green è ancora un lusso?

La moda inquina sì, ma è anche uno dei settori a più alto tasso di innovazione, grazie all’incontro sempre più proficuo tra ricerca scientifica e trasformazione aziendale. A partire ad esempio dalla ricerca sui materiali. “Mentre l’industria del fashion continua a dare priorità alla sostenibilità, noi pensiamo parallelamente all’importanza di innovare i materiali, e la bioingegneria continuerà ad avere un grande ruolo in tal senso”, ha dichiarato a Vogue Business, Dan Widmaier, a capo di Bolt Threads, un laboratorio di materiali bio di San Francisco che nel 2017 ha lavorato a fianco di Stella McCartney per produrre seta vegana. Ma la sostenibilità non è più appannaggio solo delle grandi firme. Due anni dopo, qualcosa sta cambiando sia a livello globale che nel nostro Paese, dove la scommessa delle startup è che la moda sostenibile non sia più un lusso di pochi. Va in questa direzione ad esempio Slow Nature, progetto di e-commerce appena lanciato in Italia, che vende solo capi realizzati con tessuti ecologici di origine organica e con materiali riciclati o innovativi.

La compassione è un muscolo che si può allenare

Alla maggior parte di noi può sorgere in modo istintivo, quando si osserva una persona in difficoltà, partecipare al suo dolore e magari agire per cercare di alleviarlo, laddove possibile. Ci capita vedendo un film, così come concretamente nella vita...
Alla maggior parte di noi può sorgere in modo istintivo, quando si osserva una persona in difficoltà,...

21 Novembre 2019 | Crescita

Il viaggio di Sara Doris a Dandora, l’area più inquinata del Pianeta

Sono stata a Dandora nei giorni scorsi. Ci sono stata perché ero in Kenya per seguire alcuni progetti che con Fondazione Mediolanum Onlus stiamo realizzando da molto tempo, e non potevo non toccare con mano questa triste realtà alla quale pensavo di...
Sono stata a Dandora nei giorni scorsi. Ci sono stata perché ero in Kenya per seguire alcuni progetti...

20 Novembre 2019 | Crescita

Cos’è un percorso di crescita personale e come costruirselo

Il mercato della crescita personale è divenuto negli ultimi anni uno di quelli a maggior crescita, e questo a mio avviso a causa della proliferazione di sistemi di notifiche e algoritmi progettati per tenerci rinchiusi in recinti dove spendere soldi...
Il mercato della crescita personale è divenuto negli ultimi anni uno di quelli a maggior crescita, e...

19 Novembre 2019 | Crescita

A Matera con Oscar Farinetti nella vera bellezza dell’Italia

Oscar Farinetti è un imprenditore italiano, fondatore della catena alimentare Eataly nata nel 2007, che rappresenta un caso imprenditoriale di successo tutto made in Italy, un esempio positivo di come sia possibile fare impresa oggi, in Italia. Farinetti...
Oscar Farinetti è un imprenditore italiano, fondatore della catena alimentare Eataly nata nel 2007,...

18 Novembre 2019 | Arte e Cultura

Inferiori di Angela Saini e l’importanza di mettere tutto in discussione

Accusare Charles Darwin sarebbe facile, pure troppo. Quando anche lo studioso aveva affermato che le donne si collocherebbero a un gradino più basso dell’evoluzione, sono stati molti gli scienziati (uomini) a cercare prove a sostegno di una simile...
Accusare Charles Darwin sarebbe facile, pure troppo. Quando anche lo studioso aveva affermato che le...

15 Novembre 2019 | Arte e Cultura

Le fake news fanno parte di noi: impossibile sconfiggerle?

Siamo bombardati da ogni parte: radio, TV, giornali, social media, ma anche amici, parenti, colleghi e semplici conoscenti, ogni giorno ci sottopongono a massicce dosi di notizie “da prendere con le molle”. Inesatte, travisate, incomplete o addirittura...
Siamo bombardati da ogni parte: radio, TV, giornali, social media, ma anche amici, parenti, colleghi...

14 Novembre 2019 | Crescita

Perché essere gentili con i colleghi migliora il nostro stato d’animo

Quando deve essere incentivata la produttività in azienda, usualmente si ricorre a bonus di tipo economico. Un aspetto poco valorizzato ma altrettanto efficace, è la gentilezza. Una ricerca condotta presso l’Università di Warwick in UK, ha evidenziato...
Quando deve essere incentivata la produttività in azienda, usualmente si ricorre a bonus di tipo economico....

13 Novembre 2019 | Crescita

Le foreste non hanno bisogno dell’uomo ma noi abbiamo bisogno di loro

Fin dai suoi albori il destino della nostra specie è legato a doppio filo a quello delle foreste. Tra le fronde degli alberi i nostri progenitori hanno trovato riparo e sostentamento e, in seguito, dalle foreste hanno ricavato legname per realizzare...
Fin dai suoi albori il destino della nostra specie è legato a doppio filo a quello delle foreste. Tra...

12 Novembre 2019 | Crescita

Ecco 6 green jobs per lavorare nella moda

Proprio al settore dell’abbigliamento, quindi, possiamo guardare per scoprire alcuni dei green jobs del futuro e i relativi stipendi stimati da Vogue Business, che chiarisce: spesso non si tratta di creare nuove professioni, ma di rimodellare quelle esistenti.

1.Bioingegnere
Si occupa della ricerca e della produzione di biomateriali. Titolo di studio richiesto: un dottorato in chimica o chimica organica.

2.Chimico tessile
Ricerca e sviluppa nuovi metodi per prolungare il ciclo di vita degli indumenti, riducendo la produzione dei rifiuti attraverso l’innovazione dei materiali.

3.Autenticator
Controlla il prodotto prima della vendita, assicurandosi che ogni dettaglio sia esatto: dalle etichette alla tonalità di colore dell’abito. Titolo di studio richiesto: storia della moda o storia dell’arte.

4.Sustainability manager
Coordina e implementa le politiche di sostenibilità. Il ruolo richiede competenze giuridiche e di logistica oltre che manageriali.

5.Circular design assistant
Aggiorna lo staff sulle policy di economia circolare e si assicura che vengano messe in pratica.

6.Responsabile del riciclaggio dei tessuti
Lavora nelle aziende che si occupano di riciclare i tessuti ed è il punto di riferimento a livello di business per quei brand che vogliono affrontare il problema dei rifiuti.

di Antonella Scarfò