Perché essere assertivo può migliorare le tue relazioni - Centodieci

Perché essere assertivo può migliorare le tue relazioni

Gianluca Cedolin

nasce a Venezia e lavora come giornalista freelance. Ha pubblicato su molte testate e blog come La Repubblica, Rivista Undici, Gq, Yanez Magazine e Zona Cesarini. Appassionato di sport e di cinema, ambientalista...

Ci sono tre tipi di comportamento e comunicazione che possiamo tenere a lavoro: aggressivo, passivo e assertivo. Se dei primi due si capiscono facilmente i limiti, il terzo al contrario ci permette di esprimere noi stessi, far valere il nostro punto di vista, rispettando allo stesso tempo le idee degli altri. Non a caso l’assertività viene definita dall’esclusione degli altri due atteggiamenti: la Treccani parla di “insieme delle abilità cognitive e comportamentali che consentono a un soggetto di affermare la propria personalità senza cadere in comportamenti passivi o aggressivi”. Non dobbiamo per forza essere zerbini, ma nemmeno dei prevaricatori. Esiste una via di mezzo, raggiungibile con l’assertività.

L’Istituto di terapia cognitiva e comportamentale sul suo sito ha dedicato due articoli al comportamento e alla comunicazione assertiva, sottolineando come essendo assertivi possiamo aumentare la fiducia in noi stessi e guadagnare, contemporaneamente, il rispetto degli altri. L’assertività ci insegna inoltre a non rispondere sempre sì: dire qualche no ci permette di gestire meglio le situazioni, evitando lo stress eccessivo. Una comunicazione diretta e assertiva, sempre secondo l’Itcc, migliora le possibilità di far arrivare un messaggio e che esso venga considerato. Insomma, se siamo assertivi ne guadagniamo tanto in serenità quanto nel raggiungimento di uno status importante all’interno dell’ambiente di lavoro.

Storie della buonanotte per bambine ribelli, per conoscere gli ostacoli e superarli

«C'era una volta... una principessa? Macché! C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo», e poi un’altra e un’altra ancora. Storie della buonanotte per bambine ribelli,...
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13 Dicembre 2019 | Arte e Cultura

Questione di misura: quando i gruppi di lavoro su WhatsApp fanno male

A inizio gennaio 2019, l’Independent rilasciò la notizia circa la messa a disposizione di WhatsApp Business, un’app di messaggistica che presentava alcune funzionalità pensate appositamente per le aziende. Perché se è vero che l’applicazione...
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12 Dicembre 2019 | Crescita

Cos’hanno in comune David Tremlett e la città di Udine?

David Tremlett, artista inglese di fama internazionale, e una piccola città nel Nord Italia, da cosa possono essere accomunati? La risposta si può trovare proprio nelle opere di Tremlett e nella sua filosofia di vita e di lavoro: “storie di confine”....
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11 Dicembre 2019 | Arte e Cultura

Il ricordo di quel giovedì nero degli anni ‘20

Il 24 ottobre scorso i media mondiali, cogliendo l’occasione del novantesimo anniversario del più famoso “giovedì nero” della storia, hanno raccontato al proprio pubblico e soprattutto ai giovani, i fatti di quel giovedì del 1929 che hanno segnato...
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10 Dicembre 2019 | Crescita

Educare gli occhi ad andare oltre

Non ci sono dubbi: ci hanno fregato tutti da piccoli quando a scuola ci hanno insegnato a colorare dentro i margini. è un esercizio che si fa fare ai bambini in un’età in cui si sviluppa l’intelligenza motoria, si sta educando il corpo di un giovane...
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09 Dicembre 2019 | Crescita

Il tempo dei nuovi eroi

«Qualsiasi cambiamento, anche il più piccolo, influenza il tutto. Dobbiamo assumerci la responsabilità di ogni pensiero, di ogni emozione, di ogni azione che compiamo». Ne è convinto Oscar di Montigny, che lo scorso 5 dicembre a Matera ha raccontato...
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06 Dicembre 2019 | Crescita

Fare business con uno stakeholder speciale: il pianeta

I quattro ragazzini delle scuole medie seduti in prima fila al seminario Centodieci è Innovability sono un messaggio di speranza e il segno dei tempi. «Sono uno stimolo, ma anche un monito, perché lasciamo il mondo in mano a loro» ha detto Gianluca...
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05 Dicembre 2019 | Crescita

Phoebe Waller-Bridge, da autrice e sceneggiatrice ad attrice

Si chiama Phoebe Waller-Bridge. È un’attrice e sceneggiatrice inglese.A trentaquattro anni, è anche la prima donna nella Storia a vincere nello stesso anno un Emmy Award per la sceneggiatura, uno per il ruolo di protagonista e uno per la miglior serie...
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04 Dicembre 2019 | Crescita

Be One Lab, una piattaforma che offre coaching e formazione ai manager, elenca sette benefici che otteniamo se siamo assertivi nel lavoro: diminuzione dell’ansia, maggior tempo a disposizione, miglioramento delle relazioni e dell’immagine che avremo di noi stessi; e ancora l’assertività ci consente una rinnovata capacità di proporre cambiamenti costruttivi all’interno dell’azienda, in cui potremmo creare un ambiente positivo e stimolante, e lo sviluppo di migliori capacità di negoziazione, finalizzate all’ottenimento del miglior risultato. Dal nostro essere assertivi ne beneficiamo tanto noi stessi quanto gli altri.