Perché essere assertivo può migliorare le tue relazioni - Centodieci

Perché essere assertivo può migliorare le tue relazioni

Gianluca Cedolin

nasce a Venezia e lavora come giornalista freelance. Ha pubblicato su molte testate e blog come La Repubblica, Rivista Undici, Gq, Yanez Magazine e Zona Cesarini. Appassionato di sport e di cinema, ambientalista...

Ci sono tre tipi di comportamento e comunicazione che possiamo tenere a lavoro: aggressivo, passivo e assertivo. Se dei primi due si capiscono facilmente i limiti, il terzo al contrario ci permette di esprimere noi stessi, far valere il nostro punto di vista, rispettando allo stesso tempo le idee degli altri. Non a caso l’assertività viene definita dall’esclusione degli altri due atteggiamenti: la Treccani parla di “insieme delle abilità cognitive e comportamentali che consentono a un soggetto di affermare la propria personalità senza cadere in comportamenti passivi o aggressivi”. Non dobbiamo per forza essere zerbini, ma nemmeno dei prevaricatori. Esiste una via di mezzo, raggiungibile con l’assertività.

L’Istituto di terapia cognitiva e comportamentale sul suo sito ha dedicato due articoli al comportamento e alla comunicazione assertiva, sottolineando come essendo assertivi possiamo aumentare la fiducia in noi stessi e guadagnare, contemporaneamente, il rispetto degli altri. L’assertività ci insegna inoltre a non rispondere sempre sì: dire qualche no ci permette di gestire meglio le situazioni, evitando lo stress eccessivo. Una comunicazione diretta e assertiva, sempre secondo l’Itcc, migliora le possibilità di far arrivare un messaggio e che esso venga considerato. Insomma, se siamo assertivi ne guadagniamo tanto in serenità quanto nel raggiungimento di uno status importante all’interno dell’ambiente di lavoro.

È giusto che in emergenza si debba scegliere a chi dare il respiratore?

Avrete sicuramente sentito che in casi di estrema necessità, in certi Paesi si sta decidendo di non dare ventilatori e respiratori a persone disabili. Il motivo? È semplice: non bastano per tutti, perciò ad averne “diritto” saranno solo coloro...
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02 Aprile 2020 | Crescita

La medicina come strumento letterario per conoscere noi stessi

Le librerie, come la gran parte degli esercizi commerciali, stanno comunicando giorno dopo giorno la momentanea sospensione delle attività a causa della rapida espansione del Coronavirus. Eppure è proprio in questi giorni di limitata libertà nelle...
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31 Marzo 2020 | Arte e Cultura

Come capire la solitudine grazie al saggio di Mattia Ferraresi

Fare i conti con sé stessi, nella dimensione di individui parte di una collettività, è un esercizio ambizioso: significa dirsi pronti a mettere in discussione gli equilibri e le distanze che ci tengono insieme, a costo di perdere il senso dell’orientamento....
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27 Marzo 2020 | Arte e Cultura

#CentodieciTip: Liberati dagli oggetti superflui per volare più in alto

«Ho lavorato per più di 5 anni per semplificare la mia vita, e mentre scoprivo le gioie sublimi di vivere in modo semplice, con meno abitudini, ma più solide, meno oggetti e distrazioni, mi sono reso conto che la maggior parte delle persone ancora...
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26 Marzo 2020 | Crescita

Quarantena e troppo tempo libero? Ecco cosa leggere

L'attesa è un'arte fine, di cui non tutti sono forniti o a cui non molti sono avvezzi. Eppure, in questo momento storico attendere che l'epidemia passi è un obbligo sociale, etico e tecnico. Insomma, senza entrare in merito alla questione coronavirus,...
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25 Marzo 2020 | Arte e Cultura

No alle barriere tra manager e lavoratori – Cosa imparare da Jack Welch

Un manager fuori dal comune, un gigante venuto dopo generazioni di dirigenti che rimanevano in ombra rispetto al brand aziendale. Una figura, quella di Jack Welch, che ha segnato un prima e un dopo di lui all'interno di General Electric. Ingegnere chimico...
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24 Marzo 2020 | Innovability

Smart life, quello che stiamo imparando “grazie” al virus

Mai come oggi – inteso come questi giorni – c’è bisogno di intelligenza, quella capacità di capire e trattare ogni aspetto della vita come proficuo per sé e per gli altri. Mai come in questi giorni capiamo quanto è differente qualcosa di intelligente...
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23 Marzo 2020 | Innovability

Tutto sommato, Le Ragazze stanno bene

A che punto siamo con la parità di genere in Italia? Non è facile dirlo (nel dubbio potremmo comunque dire non benissimo), anche perché spesso l'effetto è quello di ricevere, più che dati, opinioni personali, quando non addirittura provocazioni o...
A che punto siamo con la parità di genere in Italia? Non è facile dirlo (nel dubbio potremmo comunque...

20 Marzo 2020 | Arte e Cultura

Be One Lab, una piattaforma che offre coaching e formazione ai manager, elenca sette benefici che otteniamo se siamo assertivi nel lavoro: diminuzione dell’ansia, maggior tempo a disposizione, miglioramento delle relazioni e dell’immagine che avremo di noi stessi; e ancora l’assertività ci consente una rinnovata capacità di proporre cambiamenti costruttivi all’interno dell’azienda, in cui potremmo creare un ambiente positivo e stimolante, e lo sviluppo di migliori capacità di negoziazione, finalizzate all’ottenimento del miglior risultato. Dal nostro essere assertivi ne beneficiamo tanto noi stessi quanto gli altri.