Phoebe Waller-Bridge, da autrice e sceneggiatrice ad attrice - Centodieci

Phoebe Waller-Bridge, da autrice e sceneggiatrice ad attrice

Lorenza Gentile

Nata a Milano, ha pubblicato due romanzi con Einaudi Stile Libero, ha una laurea in Arti dello Spettacolo alla Goldsmiths University di Londra e un Master in Marketing, Comunicazione e Digital strategy presso la...

Si chiama Phoebe Waller-Bridge. È un’attrice e sceneggiatrice inglese.
A trentaquattro anni, è anche la prima donna nella Storia a vincere nello stesso anno un Emmy Award per la sceneggiatura, uno per il ruolo di protagonista e uno per la miglior serie tv nella categoria Comedy.
Agli Emmy Awards – premio americano d’eccellenza per qualunque prodotto televisivo – la Waller-Bridge ci arriva dalla Gran Bretagna, seguendo un percorso che sembra tracciato dal destino. Ma che è anche, e senza alcun dubbio, condito da una grande forza di volontà e soprattutto dal coraggio.

La serie di cui stiamo parlando è Fleabag, ormai sulla bocca di tutti, di cui lei è protagonista, nonché autrice.
Tutto è nato dalla sfida di un amico, che le ha chiesto di creare un brevissimo sketch per un evento di stand up comedy. Lo sketch è diventato un monologo teatrale, presentato nel 2013 al Fringe di Edimburgo – il festival di teatro più importante al mondo – dove ha vinto il primo premio. La Waller-Bridge è stata poi contattata dalla BBC, che le ha commissionato una serie tv basata sullo spettacolo. La serie è stata co-prodotta e distribuita da Amazon Prime.
La sua notorietà è cresciuta grazie al passaparola. Nel giro di un anno è diventato un fenomeno cult. Per via dell’enorme successo, è tornato anche sul palco, a Broadway e nel West End. È stata prodotta la seconda stagione, anch’essa composta da sei episodi di circa trenta minuti.

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Phoebe Waller-Bridge, da autrice e sceneggiatrice ad attrice

Si chiama Phoebe Waller-Bridge. È un’attrice e sceneggiatrice inglese.A trentaquattro anni, è anche la prima donna nella Storia a vincere nello stesso anno un Emmy Award per la sceneggiatura, uno per il ruolo di protagonista e uno per la miglior serie...
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04 Dicembre 2019 | Crescita

Fleabag è la storia di una trentenne che cerca il suo posto nel mondo in una città alienante come Londra, ma potrebbe essere qualunque altra città moderna; una famiglia disfunzionale alle spalle – padre anaffettivo, perfida matrigna, una sorella anoressica in piena crisi matrimoniale; una caffetteria a tema “porcellino d’india” aperta con la sua migliore amica, che si trova a portare avanti da sola, perché la migliore amica – lo si scopre dalla prima puntata – è morta; un rapporto problematico con gli uomini, interamente basato sul sesso.
Le premesse sono semplici, lo svolgimento tutt’altro che banale.
La vera ragione dietro al successo di Fleabag, infatti, non è tanto da ritrovarsi nella trama, quanto nella protagonista. Phoebe Waller-Bridge dà vita a un personaggio complesso ed estremamente contemporaneo, aprendo il dibattito su un tema cruciale: il desiderio femminile, fino ad oggi troppo spesso taciuto o edulcorato.
Fleabag (così viene chiamata la protagonista per tutta la serie) non ha peli sulla lingua, ha il coraggio di aprire al pubblico il suo mondo interiore senza censure, sempre con ironia.
Questo è considerato il suo più grande traguardo: trattare le modalità del desiderio in modo intimo e sincero, con un certo dark humour che è già diventato iconico e con il coraggio che nessuno prima d’ora ha avuto.
È subito risultato chiaro che, svelandosi, il personaggio getta luce sulla vita di molte altre donne.
Forse tutte?
Una piccola grande rivoluzione.

“Un tempo le donne vogliose erano temute, adesso vincono gli Emmys” ha dichiarato la Waller-Bridge in merito alla triplice vittoria americana, senza tradire il suo tono scanzonato.
Oltre a Fleabag e Killing Eve (serie tv creata per BBC America), Phoebe Waller-Bridge è stata chiamata a collaborare alla sceneggiatura del nuovo 007: l’immagine della donna all’interno della nostra società sta cambiando, cambiano i suoi desideri. Di conseguenza, anche l’immagine dell’uomo deve modificarsi.
Che cosa rende sexy e affascinante un uomo al giorno d’oggi?
Sono due caratteristiche che non possono mancare al nostro Bond.
Confidiamo in Phoebe Waller-Bridge, certamente saprà aiutarci a scoprirlo.