Che fine fanno le mascherine e i guanti usa e getta? - Centodieci

Che fine fanno le mascherine e i guanti usa e getta?

Gianluca Cedolin

nasce a Venezia e lavora come giornalista freelance. Ha pubblicato su molte testate e blog come La Repubblica, Rivista Undici, Gq, Yanez Magazine e Zona Cesarini. Appassionato di sport e di cinema, ambientalista...

A inizio maggio una foto pubblicata da una donna canadese su Facebook ha ricevuto migliaia di condivisioni sui social ed è stata ripresa da tutti i principali media italiani e non. Rappresentava un uccellino morto soffocato, con avvolto intorno al collo il filo di una mascherina monouso che era stata gettata per terra da qualcuno. Il Corriere della Sera l’ha definita «l’immagine simbolo dell’inquinamento da Coronavirus», un problema su cui sin dagli albori della pandemia le associazioni ambientaliste hanno posto l’accento. Il Politecnico di Torino ha elaborato delle stime per la fase post lockdown, concludendo che in Italia sarebbero servite circa 1 miliardo di mascherine e mezzo miliardo di guanti al mese. «Se anche solo l’1% di queste mascherine venisse smaltito non correttamente – ha scritto il WWF – e magari disperso in natura, questo si tradurrebbe in 10 milioni di mascherine al mese disperse nell’ambiente». Se consideriamo che una mascherina pesa circa 4 grammi, questo vuol dire oltre 40mila chilogrammi di plastica dispersi in natura ogni mese, per colpa di un 1% incivile e poco attento all’ambiente. Da qui il monito del WWF per «uno scenario pericoloso che va disinnescato».

Come? Semplicemente comportandoci in maniera civile e non gettando in giro i dispositivi di protezione usati, in attesa che magari vengano allestiti all’interno dei parchi e di altre aree pubbliche dei bidoni per il loro smaltimento. Per chiarire come vadano smaltiti mascherine e guanti, il Ministero della Salute ha pubblicato delle linee guida, che in sostanza possiamo riassumere così: se siamo normali cittadini che usiamo i dispositivi di protezione per le nostre azioni quotidiane, dobbiamo semplicemente smaltirli nell’indifferenziato, avendo cura di chiudere bene il sacchetto. Se invece dovessimo essere stati messi in isolamento domiciliare perché positivi al tampone, dobbiamo gettare qualsiasi tipo di rifiuto nell’indifferenziato, chiuso in un doppio strato di sacchetti. Per i positivi infatti bisognerebbe attivare una raccolta speciale simile a quella degli ospedali, impossibile però da realizzare con i mezzi a disposizione dei comuni. Oltre chiaramente a non gettare mai per terra i dispositivi di protezione usati (ma nemmeno a raccoglierli: attenzione a fare gli eroi, perché potrebbe essere pericoloso), un’alternativa praticabile è quella di acquistare delle mascherine in tessuto lavabile, per evitare un’eccessiva produzione di rifiuti indifferenziati, che finiscono nell’inceneritore e sono il nemico principale dell’economia circolare. Ci sono molti modelli sicuri che si possono lavare tranquillamente in lavatrice, che sono sufficienti per proteggerci (abbinati, chiaramente, al rispetto del distanziamento sociale e a una corretta igiene delle mani). Ce ne sono di diversi materiali e trame, a volte molto belli da indossare, il che non guasta in questo periodo molto complicato.

Viaggia con questi 4 podcast da non perdere

La pandemia globale che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo ha colpito in maniera durissima il settore del turismo, forse più di ogni altro. Se fino a qualche mese fa progettare e immaginare le nostre vacanze era una specie di secondo lavoro per molti...
La pandemia globale che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo ha colpito in maniera durissima il settore...

13 Agosto 2020 | Arte e Cultura

Burnout estivo: 5 rimedi per riequilibrarsi

Chiudete per un attimo gli occhi. Immaginate una lunga campagna meridionale, con il grano che si allarga come un pavimento dorato, all'orizzonte si scorgono appena le chiome degli ulivi. Volete vederli meglio, così decidete di incamminarvi. Un piccolo...
Chiudete per un attimo gli occhi. Immaginate una lunga campagna meridionale, con il grano che si allarga...

11 Agosto 2020 | Crescita

Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin, sull’ottimismo di sapere che niente è perduto

Violette Toussaint è la guardiana della vita e della morte degli altri, ma non riesce a esserlo della propria. Vive ascoltando le voci della gente, probabilmente per evitare di sentire i tormenti della sua vita, che cela un segreto che scopriremo solo...
Violette Toussaint è la guardiana della vita e della morte degli altri, ma non riesce a esserlo della...

07 Agosto 2020 | Arte e Cultura

È arrivato agosto: e tu sei pronto a cambiare?

Per molti agosto è un mese di sana follia, ma può anche essere un incredibile e perfetto punto di partenza per grandi progetti. In un mese come questo, infatti, trova ottimo spazio di applicazione il concetto di “ozio creativo” elaborato dal sociologo...
Per molti agosto è un mese di sana follia, ma può anche essere un incredibile e perfetto punto di partenza...

06 Agosto 2020 | Crescita

5 spiagge italiane bellissime e poco affollate da scoprire

Molti di noi in questa particolare estate post-lockdown stanno riscoprendo la bellezza di un viaggio in Italia. La maggior parte sceglie il mare e, anche se ci sono meno persone in viaggio, soprattutto nei weekend l'atmosfera di spiagge altrimenti splendide...
Molti di noi in questa particolare estate post-lockdown stanno riscoprendo la bellezza di un viaggio...

05 Agosto 2020 | Centodieci

Apriti al nuovo della tua vita - Il valore del viaggio per la conoscenza

Come ci ricordano Gianluca Bocchi e Mauro Cerruti, nel mondo moderno il sapere non è più solo un accumulo di conoscenza, ma diventa reticolare; l’esperienza, dunque, non è più unica, ma molteplice, i percorsi sono interconnessi e potenzialmente...
Come ci ricordano Gianluca Bocchi e Mauro Cerruti, nel mondo moderno il sapere non è più solo un accumulo...

04 Agosto 2020 | Crescita

Per essere creativo devi essere esploratore, artista, giudice e guerriero

Iniziamo facendo un piccolo esperimento. Fate la somma dal numero 1 al numero 1000 in un minuto. Considerando il tempo limitato, di sicuro abbiamo subito iniziato a fare i conti: 1+2=3, 3+4=7, 7+5=12; poi, dopo altre addizioni, ci siamo confusi e scoraggiati,...
Iniziamo facendo un piccolo esperimento. Fate la somma dal numero 1 al numero 1000 in un minuto. Considerando...

03 Agosto 2020 | Crescita

A proposito di niente o come imparare a prendere la vita meno sul serio

A proposito di niente è il titolo dell’autobiografia di Woody Allen, scritta a 84 anni e uscita in Italia per La Nave di Teseo. Un racconto personale, fatto di paradossi come il titolo stesso: è un “niente” di 400 pagine quello del cineasta...
A proposito di niente è il titolo dell’autobiografia di Woody Allen, scritta a 84 anni e uscita...

31 Luglio 2020 | Centodieci

Cinque mete estive che ti faranno tornare migliorato

Secondo un notissimo aforisma dello scrittore americano John Steinbeck, «le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone». Viaggiare, muoversi, entrare in contatto con nuove culture, nuovi luoghi e nuovi modi di vivere, preparare i...
Secondo un notissimo aforisma dello scrittore americano John Steinbeck, «le persone non fanno i viaggi,...

29 Luglio 2020 | Crescita

Le canzoni della radio sono la colonna sonora della nostra vita

È sempre difficile rispondere alla domanda: «Qual è la tua canzone preferita?». I motivi sono vari: innanzitutto ce ne possono essere diverse, perché diverse sono i momenti della vita e quasi sempre questi momenti si legano indissolubilmente a una...
È sempre difficile rispondere alla domanda: «Qual è la tua canzone preferita?». I motivi sono vari:...

27 Luglio 2020 | Arte e Cultura