Frida si innamora e sposa “l’Elefante”, Diego Rivera. Con lui si crea un’unione, una forza non soltanto artistica ma anche di vita e politica. Entrambi infatti fanno parte del Partito Comunista e vorrebbero la rivoluzione in Messico. All’inizio degli anni Trenta e per quattro anni, insieme, vanno negli Stati Uniti, dove fa esperienza di un mondo industrializzato che non le piace. Da lì entra in contratto con l’Europa, con le avanguardie, con gli intellettuali, che comunque non riescono a colpirla, se non negativamente. È insomma il Messico che ritiene casa propria, il vero ambiente autentico che la fa creare e sentire a suo agio, nonostante le malattie, il dolore e gli aborti.

Nella seconda parte Gian Luca Bianco racconta l’evoluzione artistica e le tante esperienze che la hanno segnata rendendola una delle figure più influenti dell’arte del Novecento.

Centodieci è a fianco di Fondazione Mediolanum Onlus che promuove la campagna “Insieme per il Buzzi” per raccogliere fondi per le terapie intensive degli ospedali che stanno fronteggiando l’emergenza Coronavirus. Se desiderate contribuire, potete farlo attraverso la Rete del Dono cercando il progetto di Fondazione Mediolanum.

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