In me non c’è che futuro... ritratto di Adriano Olivetti, di Michele Fasano

Intellettuale e imprenditore tra i più innovativi del XX secolo, Adriano Olivetti (1901-1960) intuisce già negli anni Cinquanta l’importanza dell’elettronica investendo in laboratori di ricerca da cui nel 1959 uscirà il primo calcolatore elettronico italiano, l’Elea 9003. Olivetti è stato anche  il precursore di una nuova modalità di gestione del personale, più coraggiosa e attenta al lato umano.