CENTODIECI PER MATERA INCONTRA MASSIMO RECALCATI - Centodieci

CENTODIECI PER MATERA INCONTRA MASSIMO RECALCATI

DOVE:Matera - Auditorium R. Gervasio

QUANDO:15 Febbraio 2020

ORARIO:20.30

CHI:Massimo Recalcati

MONUMENTO

Il monumento, la città come cosa umana per eccellenza, sono profondamente legate al processo di formazione dei luoghi e più in generale alla storia dell’architettura come fatto unitario*. La storia della città di Matera è connaturata al significato essenziale dell’architettura nel suo essere recinto, nel costruire un ambito di spazio controllato separando un interno da un’esterno che consente lo sviluppo successivo della vita individuale e associata, lo sviluppo di una cultura la nascita della civiltà.** I centri storici delle città italiane sono il calco architettonico di precise esperienze di collettività. Come nel caso di Matera, sono monumento e memento della matrice di aspetti culturali naturali e artificiali relativi a una comunità, la cui unità di base è rappresentata dalla famiglia. La trasformazione degli spazi e dei modi dell’abitare coincide con un profondo cambiamento della forma delle nostre relazioni private e pubbliche. Come è cambiata la famiglia, specialmente al sud, durante l’ultimo secolo? qual’è il ruolo culturale di alcuni principali fattori come i disastri ambientali o naturali, l’evoluzione tecnologica, la globalizzazione? Quali monumenti abiteremo nel futuro?

*[…] Chi può distinguere tra l’avvenimento e il segno che ha fissato quell’avvenimento? Mi sono chiesto più volte anche nel corso di questo​ saggio, dove comincia l’individualità di un fatto​ urbano; se è nella sua forma, nella sua funzione,​ nella sua memoria o in qualcos’altro ancora.​
Potremmo dire che esso è nell’avvenimento e​ nel segno che ha fissato L’avvenimento. […]​
L’ARCHITETTURA DELLA CITTA’,​

Aldo Rossi, Marsilio Padova 1966