Si è spento oggi, Ennio Doris, fondatore e presidente onorario di Banca Mediolanum. Ricordano Ennio tutti gli amici più cari, i collaboratori, i colleghi e, soprattutto, le persone. Sì, perché Ennio è stato un innovatore, un uomo d’affari, di cultura e dal forte altruismo sostenendo da sempre i più bisognosi, tra enti associativi e imprenditori. Prima di lasciarci, l’ultimo regalo al comune di Basiglio, dove risiedeva con la sua famiglia, fu un’ambulanza altamente tecnologica in grado di sanificare l’aria per consentire al personale sanitario e ai pazienti di proteggersi sia dal Covid-19 che da altre infezioni. 

Ennio credeva fortemente nell’innovazione, nell’andare oltre gli schemi tradizionali, amava scommettere sul futuro e imparare dalle circostanze difficili, come fosse trasportato da una costante corrente di ottimismo: “c’è anche domani” era il suo motto, titolo della sua autobiografia. Un uomo riservato, ma che fu il primo a mettersi in gioco negli anni 2000 divenendo il volto dello spot ufficiale della sua Banca, nata per essere utile alle persone, cosicché tutti potessero conoscere a chi decidevano di affidare i propri risparmi, il proprio futuro. Ennio Doris era un uomo di grande cultura e leggeva, proprio in essa, la chiave per poter essere felici: studiare, imparare, arricchirsi di competenze per poter fare bene il proprio compito, […] perché ogni successo inizia e passa inesorabilmente dalla preparazione, dalla competenza e quindi dal sapere. E con queste parole, riproponiamo un articolo a sua firma, sul nostro magazine, nato con l’obiettivo di essere spunto di riflessione, spazio di cultura, confronto e apprendimento, per ispirare le persone a guardare le cose con curiosità, proprio come Ennio Doris ha guardato alla vita e ha fatto delle sue abilità e conoscenze un progetto bancario dalla forte componente umana.