Giovanni Giorgio Moroder nasce a Ortisei, comune della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige nel 1940, dove inizia a imparare a suonare la chitarra e a scoprire la sua passione per la musica. Sarà proprio questa passione che, qualche anno dopo, lo renderà uno tra i compositori, produttori discografici e dj più influenti e geniali della scena contemporanea: è proprio grazie a lui che, fondendo tecnologia e musica con l’utilizzo del sintetizzatore, prende vita un nuovo suono che diventerà il simbolo della disco music. 

Giorgio Moroder è il protagonista trentino di questa tappa di Note d’Italia, e con la sua voce e la sua chitarra, Daniele Stefani ci presenta le sue “What a Feeling” e “Take My Breath Away”.

Il progetto di Lezioni italiane prende spunto dal saggio di Italo Calvino “Lezioni americane”, uno dei suoi ultimi scritti che è diventato una bussola anche per il mondo contemporaneo. Proprio per questo, per orientarci meglio in questo complesso momento, nasce Lezioni italiane. Da sempre Centodieci infatti è orgoglioso e indissolubilmente legato a quel “saper fare” italiano che nella storia ha reso grande il nostro Paese. Saper scrivere, saper dipingere, saper progettare, saper inventare. Sono soltanto alcuni dei talenti che in questa pagina svilupperemo sotto forma di parole scritte e cantate, recitate e raccontate.

Dicono che nei momenti di crisi si intravvedano anche spiragli di opportunità, Lezioni italiane è il nostro modo per offrire ai lettori di Centodieci la possibilità di vedere questo periodo così strano per il nostro Pianeta come qualcosa di positivo, di visione e di ripresa. Sentendosi anche orgogliosi di ciò che l’Italia ha offerto e offrirà al mondo intero.