SGUARDI - DINAMICHE DEL VOLTO - Centodieci

SGUARDI – DINAMICHE DEL VOLTO

DOVE:Trento

QUANDO:DAL 11 DICEMBRE AL 31 GENNAIO

ORARIO:18.00

CHI:SGUARDI - DINAMICHE DEL VOLTO

L’Arte, simbolo di connessione e cultura tra gli esseri umani di ogni tempo, di ponte tra passato, presente e futuro è il motto di “Centodieci è Arte”, il ciclo di incontri sul territorio nati per diffondere la cultura dell’arte in tutte le sue espressioni.

Il prossimo appuntamento è a Trento con la Mostra “Sguardi – Dinamiche del volto”, curata da Alessia Paladini, la cui inaugurazione si terrà mercoledì 11 dicembre dalle ore 18.00 negli uffici di Banca Mediolanum, in Piazza Santa Maria Maggiore 26.

La mostra propone una selezione di opere dei più importanti artisti contemporanei intorno al tema del ritratto.​

Dall’ironia degli scatti di Gianni Berengo Gardin e Piergiorgio Branzi, ai miti dello spettacolo​ immortalati nelle fotografie di Federico Garolla ed Elliott Erwitt, alle interpretazioni più​ contemporanee e misteriose del tema nelle coloratissime opere di Bill Armstrong e Janet​ Sternburg, la mostra propone inoltre alcuni scatti di Sebastião Salgado, oltre a Martin Schoeller,​ quest’ultimo noto per i suoi a volte impietosi “close up”.​

Il titolo della mostra è preso a prestito da un interessante saggio sull’argomento dello scrittore​ Paolo Donini, che si sofferma sull’etimologia della parola volto: “Viso deriva da visum, participio​ passato del verbo videre, e sta per cosa vista, immagine, visione apparizione. L’etimo è​ illuminante: visum è nella sua radice ciò che è visto; l’immagine. Il pittore nel dipingere il viso,​ dipinge il visum. Egli dichiara in arte ciò che è visto e l’immagine-volto diviene la sua​ dichiarazione di poetica. (…)

Volto deriva dal latino voltum, con una corrispondenza che alcuni studiosi allegano al gotico *uel​ che è vedere. (…) il volto si radica nel visum: in ciò che è visto, nel suo atto – il vedere – e nel suo​ oggetto – l’immagine. Vale a dire nel luogo e nell’atto specifici dell’arte visiva. Un’ultima​ ricognizione lessicale rimanda poi a volto come participio passato del verbo volgere.
Volto sta per rivolto, girato. In questa accezione, la pittura del volto è l’arte di ciò che è rivolto,​ girato, voltato. Legando infine le accezioni delle parole viso e volto nel loro disvelamento​ etimologico complessivo, ecco che la pittura di viso e di volto diverrà la pittura di ciò che è in vista e, ad un tempo, girato: la pittura del mistero di portare alla vista ciò che è voltato.(…)​

Ancora il volto si radica nel visum: in ciò che è visto, nel suo atto – il vedere – e nel suo oggetto -​ l’immagine. Vale a dire nel luogo e nell’atto specifici dell’arte visiva”.​

Il ritratto inteso dunque come chiave di lettura delle specificità di un artista, pittore o fotografo,​ come forma espressiva del sé attraverso il volto dell’altro.

La mostra si terrà presso l’Ufficio dei Consulenti Finanziari di Trento in Piazza Santa Maria Maggiore 26. Sarà possibile effettuare delle visite guidate su prenotazione al numero 0461 262778.

E’ possibile visitare liberamente la mostra, iscrivendosi cliccando sul tasto: PARTECIPA. Di seguito le date disponibili.