Matera non è una città, è un messaggio. Ad inaugurare il ciclo di incontri di Centodieci e Banca Mediolanum a Matera in occasione del suo essere Capitale Europea della Cultura 2019 è stato padre Ibrahim Faltas, francescano attivo da 30 anni in Terra Santa, fra Gerusalemme e Betlemme. La sua presenza e la sua testimonianza è particolarmente significativa per ricollegare Matera alla Palestina nel segno della resilienza: esattamente come la città di Matera e Gerusalemme, martoriata da divisioni e conflitti, ma anche laboratorio dell’educazione all’incontro e alla pace: “Bisogna non smettere mai di educare noi stessi e i bambini alla pace. Soprattutto i più piccoli, viaggiandosi, possono imparare l’importanza di aprirsi all’altro, di non avere paura, di riscoprire la bellezza”. Anche qui torna la metafora del viaggio: “Penso al viaggio di San Francesco in Terra Santa 800 anni fa, simbolo universale di come l’incontro con gli altri apra il cuore e la mente”, ricorda padre Ibrahim.