Architetto e designer di fama internazionale Mario Cucinella ha aperto a Parigi il suo primo studio, ma è ormai a Bologna che è tornato a vivere. Grazie al lockdown ha riscoperto la casa, sé stesso e il suo lavoro, che svolge con un team internazionale di cento persone. In questo momento infatti «abbiamo scoperto i valore delle cose importanti della vita come l’affetto e l’empatia, che si è creata anche all’interno del nostro studio, rafforzando ancora di più ciò che ci unisce».

La sua Goccia di gratitudine è proprio questo nuovo modo di interpretare lo stare insieme e gli spazi che lo rendono possibile, dalle case ai balconi, alle piazze. «Questo momento mi ha permesso di pensare a ciò che faccio e all’importanza del gruppo con cui lavoro. Siamo tutti connessi e abbiamo creato un cervello di 100 persone, che lavora molto meglio del mio, da solo. In più credo ci siamo resi conto tutti che la natura, nonostante come l’abbiamo trattata per anni, ha una forza straordinaria».