Diventare più creativi con la Mindfulness

Diventare più creativi con la Mindfulness, fantastico generatore di entusiasmo

Carolina Traverso

Psicologa, psicoterapeuta e insegnante di mindfulness formatasi negli Stati Uniti presso il Center for Mindfulness della University of Massachusetts Medical School, insegna mindfulness da diversi anni conducendo...

Cosa provereste se vi dicessi che è stato scoperto un rimedio naturale che potrebbe migliorare in modo drastico la vostra capacità di essere concentrati? Probabilmente, senza fare alcuno sforzo, lascereste andare ogni distrazione. È l’effetto della curiosità, senza la quale stare attenti diventa un tormento, un po’ come ai tempi della scuola, quando ci obbligavano a seguire materie che consideravamo noiose o per le quali non ci sentivamo portati senza darci delle buone ragioni per considerarle affascinanti.

La mindfulness mantiene il cervello attivo, sconfigge paura di fallire e stanchezza

La curiosità, che è una componente fondamentale della mindfulness, ci aiuta non solo a mantenere il cervello attivo ma, liberandoci dalla tendenza a fissarci sui problemi e permettendoci finalmente di notare nuove idee e modi per realizzarle, è un propulsore di creatività e un generatore di entusiasmo. La stanchezza viene meno, così come i timori di non farcela, e ci troviamo spontaneamente nel presente.

Ecco cinque consigli per coltivare la capacità di essere curiosi:

  1. Rilassatevi con il “non sapere”
    A volte ci facciamo dominare dall’idea di dovere sapere tutto e questo ci fa sentire insicuri e ansiosi, oltre che impedirci di vedere le novità. Alcuni poi reagiscono fingendo di sapere, generando uno stato di tensione che fa male a loro e danneggia anche gli altri. Riconoscete l’illusione che il vostro modo di descrivere la realtà sia una verità assoluta, e ammettete la vostra ignoranza. Vi aiuterà a vedere l’ordinario in modo straordinario, perché sarete più disposti a imparare qualcosa di nuovo.
  2. Riprendete i sensi
    Essere curiosi vuol dire lasciare andare i nostri modi abituali di raccontarci le cose. Una strada molto efficace è quella di esplorare questo momento attraverso i sensi. Che cosa sentono le orecchie? Togliete per un momento lo sguardo dal computer e guardatevi intorno: cosa vedete? Che odori arrivano alle narici? C’è qualche sapore nella bocca in questo momento? Cosa sente il corpo? Il vostro cuore è attraversato da qualche emozione in particolare? Che pensieri attraversano la mente?
  3. Riscoprite gli altri
    Quando incontrate qualcuno a cui volete bene, ma anche qualcuno con cui avete una relazione difficile, chiedetevi se lo state guardando per come è veramente, oppure se vedete il riflesso di quello che credete di sapere già. Provate per qualche momento a conoscere questa persona come se non l’aveste mai incontrata prima, e notate cosa succede. Ogni tanto mettetevi un po’ da parte, e mostrate un interesse genuino per la storia e il presente di chi state incontrando. I vostri rapporti miglioreranno, e potreste anche farvi nuovi amici.
    Se volete connettervi con qualcuno, osservatelo con attenzione. È facile dire: «Mi piace la tua giacca», ma «Hai gli occhi che brillano oggi» ha un sapore completamente diverso.
  4. Nelle situazioni difficili, cercate la bellezza
    Quando vi sembra che vada tutto storto e il mondo vi appare nero, provate a chiedervi se c’è qualcosa che potete imparare dall’esperienza in corso. Non rinunciate a cercare la bellezza intorno a voi. Scrivete tre cose per cui siete grati, nonostante tutto. Mantenete un interesse nella vita, invece che essere vittime della vostra idea di come dovrebbe essere affinché possiate essere felici.
  5. Lasciate cadere i rimpianti
    Con l’età arrivano le conquiste, ma anche i rimpianti. Lasciateli andare perché la vostra vita è adesso. La felicità non dipende solo da quello che avete fatto, ma anche da ciò che potete imparare lungo il percorso. Chiedetevi soltanto: che lezioni ho imparato e come posso portarle con me?