Come gestire un'importante conversazione di lavoro: 6 consigli essenziali

Come gestire un’importante conversazione di lavoro: 6 consigli essenziali

Centodieci

Raccontare esperienze reali che possano aiutarci a percorrere strade nuove e sostenere un diverso approccio al lavoro, alla vita e alla società basato su valori quali condivisione, empatia, crescita e libertà....

Sul lavoro esistono conversazioni definitive in seguito alle quali le cose cambiano in maniera più o meno drastica. Queste conversazioni sono, più spesso, “uno a uno”: ci troviamo davanti a un interlocutore cui fornire un feedback, cui dare una notizia importante passibile di modificare la nostra e la loro situazione, qualcuno da ascoltare o qualcuno cui comunicare informazioni fondamentali. Come condurci, dunque? Come gestire la pressione prima e dopo? Come fare fruttare un meeting one to one? Ecco 5 consigli essenziali.

  1. Facciamo una scaletta dei punti fondamentali che vogliamo toccare
    Certo, la tentazione di andare “a braccio” è forte; ci possiamo fidare di noi stessi, dopotutto. Eppure nelle conversazioni lavorative uno a uno il tempo è sovente molto prezioso, dunque dovremmo evitare di sprecarne e farne sprecare. Come? Segnando i punti salienti in una lista.
  2. Prepariamoci
    Sembra assurdo, ma occorre prepararsi a veicolare un certo messaggio oppure sapere in anticipo come reagire di fronte a una serie di possibili scenari. Cosa diremo se verremo promossi? Cosa, se vogliamo fare le dimissioni? Cosa se vogliamo presentarci al meglio e ottenere un incarico? Pensiamoci in anticipo.
  3. Non perdiamoci
    Ok, siamo seduti davanti alla persona con cui abbiamo preso appuntamento. Magari siamo un po’ agitati. Riduciamo le chiacchiere di circostanza al minimo e arriviamo al punto in men che non si dica; togliamoci il dente, agiamo. Niente procrastinazione.
  4. Stiamo attenti alle nostre parole (siamo ottimisti!)
    Non lasciamoci sfuggire sconforto, paura, preoccupazione. Parliamo con sicurezza e, assolutamente, tentiamo di concentrarci su ciò che è positivo e non negativo. Mostriamo i nostri punti di forza, facendo cenno ma senza soffermarci sulle nostre debolezze ossia senza mostrare all’altro le nostre emozioni problematiche. Possiamo farcela.
  5. Facciamo seguire una mail di recap alla conversazione
    Metti per iscritto quanto è stato detto, ossia offri un “follow-up” al colloquio o al dialogo. Scrivi una mail o invia un memo che riassuma i punti chiave toccati.
  6. Non interrompiamo il dialogo
    Mantieni viva la fiamma: se hai instaurato un rapporto migliore in seguito alla conversazione, oppure se hai sancito un allontanamento non ti perdere, mantieni un filo. Ti tornerà utile, garantito.