Arte. Perché dire “Questo lo so fare anche io” è sbagliato - Centodieci

Arte. Perché dire “Questo lo so fare anche io” è sbagliato

Redazione Centodieci

La redazione di Centodieci seleziona le migliori notizie e i migliori consigli per crescere non solo professionalmente, ma anche nella vita....

Nelle sue Lezioni Americane, pubblicate nel 1988, Italo Calvino racconta una leggenda cinese che ha come protagonista il più bravo pittore della Cina, al quale l’imperatore commissiona il disegno di un granchio. Il pittore chiede al sovrano cinque anni di tempo e una villa con dodici servitori. Scaduto il tempo, l’imperatore si reca nella villa per vedere l’opera completata e scopre che il pittore non ha ancora cominciato il disegno. Interrogato sulla situazione, il pittore gli chiede altri cinque anni di tempo. L’imperatore acconsente e dopo cinque anni torna nella villa: quel giorno l’artista prende in mano un pennello e davanti a lui, in un momento, con un solo gesto, disegna un granchio, «il più perfetto granchio mai visto». Anche se la storia raccontata da Calvino parla della relatività della dimensione del tempo, illustrando il motto di Aldo Manuzio festina lente, affrettati lentamente, può fare al caso nostro per illustrare come, in realtà, anche il più semplice gesto artistico non sia mai banale né casuale, ma il frutto di anni di riflessioni sullo spazio, la realtà e la storia dell’arte.

"21 lezioni per il XXI secolo" è una guida alla consapevolezza

 “Stiamo correndo nella direzione sbagliata”. A dirlo è Yuval Noah Harari, storico e saggista israeliano considerato da molti il guru dei nostri tempi, in un’intervista a Sky Tg24. Un avvertimento con cui l’autore dei saggi Sapiens, Homo Deus...
 “Stiamo correndo nella direzione sbagliata”. A dirlo è Yuval Noah Harari, storico e saggista israeliano...

20 Settembre 2019 | Arte e Cultura

Perché la tua carriera lavorativa è una maratona e non una corsa

Stiamo correndo la maratona: abbiamo appena passato il km 30, siamo stanchi ed avvertiamo dei dolori alle gambe. Ma sappiamo anche che mancano solo 12 km al traguardo e che ci siamo allenati per mesi per arrivare in condizioni ottimali a finire la maratona...
Stiamo correndo la maratona: abbiamo appena passato il km 30, siamo stanchi ed avvertiamo dei dolori...

19 Settembre 2019 | Crescita

A lezione di creatività con la Milano fashion week 2019

«Creatività e marketing, è questo che dovrebbe essere la moda. Un binomio perfetto in grado di dare vita a personalità uniche attraverso scelte estetiche. Di raccontare dove andiamo e dove potremmo arrivare». Ciò di cui parla Mauro Ferraresi, direttore...
«Creatività e marketing, è questo che dovrebbe essere la moda. Un binomio perfetto in grado di dare...

18 Settembre 2019 | Centodieci

7 passi per progettare la felicità con il Life Design di Standford

Ognuno ha il diritto/dovere di essere felice nella vita. E se questa felicità si potesse progettare, esattamente come fanno i designer quando disegnano una sedia o mettono in piedi un nuovo progetto?I consigli del Life Design Lab dell'Università di...
Ognuno ha il diritto/dovere di essere felice nella vita. E se questa felicità si potesse progettare,...

17 Settembre 2019 | Crescita

4 consigli per affrontare al meglio il rientro dalle vacanze

L'arrivo di settembre, a parte per i fortunati che riescono a partire in questo periodo, significa quasi sempre fine delle ferie. Rientrare dalle vacanze e riabituarsi in fretta alla routine può essere traumatico per molti, ma con alcuni accorgimenti...
L'arrivo di settembre, a parte per i fortunati che riescono a partire in questo periodo, significa quasi...

16 Settembre 2019 | Centodieci

Per compiere un singolo gesto perfetto può essere necessario prepararsi per 10 anni. Per questo ogni opera, anche la più semplice, va valutata come la conclusione di un lungo processo, il momento di un percorso di riflessione. Dire “questo lo so fare anche io” significa quindi affermare qualcosa di impossibile: certo, potresti saperlo fare anche tu, ma il tuo viaggio è sicuramente molto diverso da quello di chi l’ha fatto per primo. È un ragionamento che, se ci pensiamo, vale per ogni piccolo lavoro che nella vita riusciamo a portare a compimento: non importa che sia qualcosa che sanno o saprebbero fare in molti, non conta che si tratti di qualcosa di banale o straordinario. Dobbiamo sempre tenere presente il cammino che ognuno di noi ha intrapreso per arrivare dov’è e fare ciò che ha fatto. Anche in questo modo possiamo capire cosa significa crescere nelle competenze, rispettare il lavoro degli altri per poi riuscire a valorizzare il nostro.