C’è un nuovo alleato nella lotta alla plastica negli oceani

C’è un nuovo alleato nella lotta alla plastica negli oceani

LifeGate

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Se i cestini posizionati lungo le strade delle nostre città sono efficaci nella raccolta dei rifiuti, perché non posizionarli anche “nel” mare? La risposta arriva da Simone Germano di Poralu Marine.

Un’idea semplice, ma innovativa

Negli oceani di tutto il mondo finiscono ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica: è presente perfino sui fondali della Fossa delle Marianne, a 11mila metri di profondità. Solo nel Mediterraneo ne gettiamo ogni giorno 731 tonnellate, 90 delle quali provenienti dall’Italia. Ormai ogni creatura marina finisce per ingerirne delle particelle, chiamate microplastiche: i ricercatori le hanno trovate pure nelle cozze, nelle meduse, nei gamberi e nel sale. È così che le microplastiche risalgono la catena alimentare fino a giungere nei nostri piatti. Quello dell’inquinamento da plastica nei mari è un problema che riguarda l’intero pianeta. I numeri legati a questo fenomeno sono spaventosi e ci fanno capire quanto sia urgente riuscire a ridurre questi rifiuti e sostenere un’economia circolare, basata su un minor uso di imballaggi e sul corretto riciclo e riuso degli oggetti. Ma servono anche soluzioni pratiche e, soprattutto, immediate: una di questa, la offre il Seabin di LifeGate PlasticLess®, un particolare cestino “acchiappa plastica” da posizionare direttamente in acqua

Una soluzione concreta

Ogni volta che una bottiglia di plastica finisce nel Seabin, è come se avessimo segnato un gol”, spiega Simone Germano, Europe sales manager di Poralu Marine. Il dispositivo di LifeGate PlasticLess®, che viene posizionato direttamente in acqua, è in grado di raccogliere circa 1,5 chili di detriti al giorno, ovvero più di 500 chili all’anno, comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm. Si tratta di un vero e proprio “cestino della spazzatura” per il mare, capace di catturare anche rifiuti tristemente diffusi come i mozziconi di sigaretta.

La comunicazione è fondamentale

Abbiamo subito pensato che questo progetto meritasse il nostro supporto ed aiuto”, continua Germano. “Il Seabin è un prodotto che garantisce un’ottima performance adattandosi alla maggior parte dei contesti che ne hanno bisogno. Inoltre grazie alla efficace comunicazione di LifeGate sarà possibile aumentare la consapevolezza delle persone e delle aziende sulla riduzione del consumo di plastica e quindi della sua presenza in mare”, conclude.

Gli oceani ospitano il 94 per cento delle specie esistenti sul Pianeta, le alghe ci forniscono il 70 per cento dell’ossigeno che respiriamo; ci sono più reperti archeologici sott’acqua che nei musei. Per un tesoro come questo vale la pena lottare: ora sappiamo che per vincere la battaglia abbiamo un’arma in più.