Gestire il proprio tempo è un'arte. Ecco i segreti per impararla - Centodieci

Gestire il proprio tempo è un’arte. Ecco i segreti per impararla

Micaela Terzi

Sono una Business Coach e Formatrice e aiuto aziende e liberi professionisti a realizzare i loro progetti. Ho fondato e gestito per 10 anni due startup specializzate in sviluppo di servizi per Smart City e poi...

Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, ha esclamato – vorrei che le mie giornate fossero di 48 ore. La sensazione di non avere abbastanza tempo a disposizione ci conforta quando non riusciamo a dedicarci a un particolare progetto, lavorativo o personale. Ma in realtà il 99% delle volte questa è una scusa. Qualsiasi progetto, grande o piccolo che sia, richiede tempo. Sta a noi trovarlo. Se c’è qualcosa che ti sta a cuore e che non riesci a fare (scrivere il romanzo che hai chiuso nel cassetto, iniziare a meditare o andare in palestra, dedicarti al tuo hobby preferito o mettere online il tuo nuovo sito) prova a mettere in pratica queste strategie.

Non porti obiettivi troppo impegnativi – Quando ci poniamo degli obiettivi troppo grandi la prima, naturale, reazione è quella di immobilizzarci. È come se ci trovassimo davanti a una scalinata lunghissima, di cui non vediamo nemmeno la fine, e decidessimo quindi di lasciar perdere. In questo caso l’importante è visualizzare un gradino alla volta, e cioè prendere il nostro grande obiettivo e spacchettarlo in obiettivi più piccoli, facili da raggiungere. Se ne portiamo a termine uno dopo l’altro arriveremo in cima senza quasi accorgercene. Attenzione: questo non significa che non vale la pena porsi obiettivi ambiziosi. Sono quelli sfidanti che ci danno motivazione, quindi ben vengano, ma proviamo a spacchettarli per bene affinché non ci paralizzino.

Goditi il processo, non soltanto l’arrivo – Gli obiettivi di processo sono quelli che ci spingono a introdurre buone abitudini nella nostra vita, e sono quelli che alla fine ci risultano più facili. Perdere 5 kg è un obiettivo di risultato: posso anche raggiungerlo sforzandomi di mangiare meglio e fare attività fisica, ma facilmente dopo poco tempo tornerei alle care vecchie abitudini e riprenderei tutto il peso perso. Pormi l’obiettivo di fare esercizio fisico 10 minuti al giorno instaura una routine positiva, e mi porta allo stesso risultato diminuendo il        rischio di tornare indietro. Perché se è difficile introdurre una buona abitudine, lo è ancora di più perderla.

Prova a uscire dalla tua zona di comfort – Quando siamo soddisfatti di quello che facciamo, abbiamo tutti il tempo che ci serve. Desideriamo di avere giornate di 48 ore quando quello che facciamo non ci piace o non ci soddisfa del tutto. Se la tua zona di comfort è in realtà una zona di discomfort (cioè non ti ci trovi più bene), prova a uscirne fuori. Fai qualcosa di diverso. Cambia le tue priorità. E vedi cosa succede.

Oltre a scrivere le tue to-do list, scrivi anche delle not-to-do list – il tempo a disposizione è uguale per tutti. Quelli che raggiungono sempre i loro obiettivi non sono dotati di ore extra, ma sanno fissare delle priorità. Prova a fare un assessment delle tue giornate, e a vedere dove va a finire il tuo tempo. Ne spendi troppo sui social? Poniti dei limiti e definisci quando e per quanto tempo puoi navigare. Sei sempre disponibile quando gli altri hanno bisogno di te? Impara quando dire di sì e quando dire di no. Quali sono le tue brutte abitudini “spreca-tempo”?

Perché la tua carriera lavorativa è una maratona e non una corsa

Stiamo correndo la maratona: abbiamo appena passato il km 30, siamo stanchi ed avvertiamo dei dolori alle gambe. Ma sappiamo anche che mancano solo 12 km al traguardo e che ci siamo allenati per mesi per arrivare in condizioni ottimali a finire la maratona...
Stiamo correndo la maratona: abbiamo appena passato il km 30, siamo stanchi ed avvertiamo dei dolori...

19 Settembre 2019 | Crescita

7 passi per progettare la felicità con il Life Design di Standford

Ognuno ha il diritto/dovere di essere felice nella vita. E se questa felicità si potesse progettare, esattamente come fanno i designer quando disegnano una sedia o mettono in piedi un nuovo progetto?I consigli del Life Design Lab dell'Università di...
Ognuno ha il diritto/dovere di essere felice nella vita. E se questa felicità si potesse progettare,...

17 Settembre 2019 | Crescita

Cosa fare nel tempo libero per crescere professionalmente

Uno dei segreti per aumentare la produttività sul lavoro, per perseguire una crescita personale e professionale, è gestire bene il proprio tempo libero. È un paradosso, certo, ma in realtà è scientificamente verificato, oltre che percettibile nella...
Uno dei segreti per aumentare la produttività sul lavoro, per perseguire una crescita personale e professionale,...

12 Settembre 2019 | Crescita

Perché la regola delle 5 ore piace alle persone di successo

Sentiamo spesso parlare di crescita personale in riferimento a pratiche di consapevolezza e sviluppo del proprio potenziale, ma vi siete mai chiesti come funzioni in concreto? Questa crescita si materializza quando apprendiamo nozioni nuove, ci riflettiamo...
Sentiamo spesso parlare di crescita personale in riferimento a pratiche di consapevolezza e sviluppo...

10 Settembre 2019 | Crescita

Cosa significa delegare? Le 4 strategie del leader efficace

Se ricoprite un ruolo manageriale all’interno di un’organizzazione, una delle competenze che vi consente di esprimere al meglio l’essenza della vostra attività professionale è la delega. Si tratta di una competenza manageriale di primaria rilevanza,...
Se ricoprite un ruolo manageriale all’interno di un’organizzazione, una delle competenze che vi consente...

09 Settembre 2019 | Crescita

Non cercare di cambiare tutto in una volta sola – Scegli con cura gli obiettivi da raggiungere o i progetti da realizzare. Il mondo non finirà domani (e se anche fosse amen, cosa potresti farci), quindi non è necessario fare tutto subito. L’ansia da prestazione è il tuo peggior nemico quando vuoi realizzare qualcosa. Diminuisci la pressione e dedicati a una cosa per volta.

Cambia l’ambiente intorno a te – L’ambiente in cui viviamo e lavoriamo ha un forte impatto sulla nostra capacità di concentrarci e realizzare quello che desideriamo. Se vivi e lavori in ambienti caotici lo saranno anche i tuoi pensieri. Se la tua dispensa è piena di junk food, difficilmente riuscirai a stare a dieta. E se ti circondi solo di persone che si lamentano dalla mattina alla sera, ti sarà praticamente impossibile mantenere un atteggiamento positivo. Perciò fai un po’ di decluttering e “costruisci” intorno a te un ambiente sano, che ti possa aiutare a ottenere quello che desideri. Qualunque cosa sia.

Credi in te stesso – Puoi aver fallito anche un milione di volte, ma questo non significa che tu non ce la possa fare. Quando il tuo critico interiore prende il sopravvento, il risultato è che ti paralizzi e non fai più niente. Gli obiettivi e i progetti si realizzano invece quando ci mettiamo in azione. Quindi chiudi la bocca a quella vocina che ti dice che sei pessimo, e prova ad agire. Un piccolo passo alla volta, come suggerito al numero 1.

Chiedi aiuto – Non è scritto da nessuna parte che devi fare tutto da sola. Prova a identificare tutte le risorse che ti servono per realizzare i tuoi progetti. A parte il tempo, il denaro, le competenze, prova a domandarti quali persone possono sostenerti. Hai bisogno che qualcuno ti sproni e ti tenga “sotto controllo”? Racconta il tuo progetto a un amico e vedrai che ti chiederà come sta andando, vorrà sapere se fai progressi e tu sarai motivato a continuare. Da solo non ti piace fare le cose? Chiedi a qualcuno di accompagnarti. Ricordati che “puoi fare qualsiasi cosa ma non puoi fare ogni cosa”: se impari a chiedere aiuto quando ne hai bisogno, raggiungere i tuoi obiettivi sarà più semplice.