Cinque esempi di turismo sostenibile per questa estate - Centodieci

Le 5 regole d’oro per un turismo sostenibile

Gianluca Cedolin

nasce a Venezia e lavora come giornalista freelance. Ha pubblicato su molte testate e blog come La Repubblica, Rivista Undici, Gq, Yanez Magazine e Zona Cesarini. Appassionato di sport e di cinema, ambientalista...

Siamo finalmente pronti a partire per le ferie e scoprire nuovi posti del mondo. Non dobbiamo mai dimenticarci, tuttavia, di prestare attenzione all’ambiente. Soprattutto in vacanza infatti, quando ci spostiamo molto e siamo spesso fuori casa, rischiamo di comportarci in maniera non ecosostenibile. Secondo Consumption and Environment, in Europa il turismo è al quarto posto tra i fattori responsabili dell’inquinamento: ognuno di noi deve, nel suo piccolo, migliorare. Ecco alcuni esempi di comportamenti virtuosi per un turismo sostenibile, divisi schematicamente tra mare e montagna (ma molti vanno bene per qualsiasi tipo di destinazione). 

Esempi di turismo sostenibile al mare 

1) Basta plastica monouso. Dal 2021 una direttiva europea dovrebbe eliminare quasi del tutto la plastica monouso, grande responsabile dell’inquinamento nei mari e della saturazione dei centri di smistamento rifiuti. Ma anche adesso dobbiamo limitarne l’utilizzo, iniziando dal portarci sempre la borraccia e non comprare bottigliette di plastica. Per i picnic preferiamo contenitori riutilizzabili ai piatti usa e getta, cerchiamo di usare zaini e borse di stoffa invece di quelle di plastica e i prodotti come la frutta compriamoli sfusi (e i gelati sciolti, possibilmente in cono).

2) Spostamenti sostenibili. Nel raggiungere le nostre destinazioni, dobbiamo ragionare in ottica green. Come possiamo vedere su Blueskymodel.org (una piattaforma per misurare la propria impronta ecologica), l’aereo è il mezzo che inquina di più in rapporto alla singola persona e ai chilometri: se possiamo, meglio preferirgli il treno. O almeno cerchiamo di prendere voli diretti, visto che le fasi in cui inquina di più sono quelle di decollo e atterraggio. Se viaggiamo in macchina, cerchiamo di fare car-pooling, che è anche più bello muoversi in compagnia!

 

Come rispettare l’ambiente in montagna

3) Chilometro zero. Quanto sono buoni i formaggi di malga o i canederli fatti in casa? Nel nostro soggiorno sulle splendide montagne italiane, siano Alpi o Appennini, dobbiamo prediligere i prodotti locali e a chilometro zero, provenienti da una filiera corta e sostenibile. Oltre ad avvantaggiare un tessuto economico e ambientale sano, ne giova anche il nostro palato!

4) Un giro in bicicletta. Nessun mezzo di trasporto ci permette di vedere i paesaggi bene e di allenare il corpo e la mente (e non inquinare) come la bicicletta. Ancor meglio delle due ruote, ci sono le nostre gambe: in Italia esistono centinaia di sentieri e cammini spettacolari, di varia lunghezza e difficoltà: lasciamo a casa le automobili e scopriamoli con calma.

5) Alberghi green. Anche nel prenotare l’alloggio possiamo muoverci alla ricerca della sostenibilità. Esistono siti come Ecobnb su cui trovare strutture ecosostenibili, alimentate con energie pulite, che lavorano all’insegna dell’economia circolare e dello zero waste.