Michelle Obama – First Lady d’America - Centodieci

Michelle Obama – First Lady d’America

Lorenza Gentile

Nata a Milano, ha pubblicato due romanzi con Einaudi Stile Libero, ha una laurea in Arti dello Spettacolo alla Goldsmiths University di Londra e un Master in Marketing, Comunicazione e Digital strategy presso la...

Michelle Obama è ancora la first lady più amata della storia. E non solo. È anche la donna più ammirata al mondo.
Lo ha rivelato il sito yougov.com, che come ogni anno ha condotto un’indagine in tutto il mondo, su un campione di persone di qualsiasi età, sesso, situazione lavorativa e provenienza sociale per capire quali fossero le celebrità più ammirate.
I Paesi in cui è stato condotto il sondaggio sono quarantuno, tra questi c’è anche l’Italia. Così, mentre Barack Obama appare al secondo posto nella classifica al maschile (dopo Bill Gates, in testa da anni), sua moglie è prima, sia in Italia, che nel resto del mondo.

Si diceva che dietro ogni grande uomo c’era sempre una grande donna. Ora, le grandi donne non stanno più dietro. Stanno accanto. A volte, addirittura, un passo avanti. Su Michelle Obama c’è già chi scommette verrà presto eletta alla Casa Bianca.

A chi sfuggisse il motivo dietro al Michelle Obama effect, la sua autobiografia è rivelatrice. Becoming racconta tutti i fatti con precisione, ma non solo. È un resoconto onesto e sentito della vita di una delle persone più di spicco del nuovo Millennio. Dal libro non emerge solo la figura pubblica, emerge soprattutto una persona. Una donna vulnerabile, di colore, come spiega lei stessa “abituata a essere invisibile”, che viene da un contesto di povertà ed emarginazione e che ha lottato per ottenere tutto ciò che ha ottenuto. 

La compassione è un muscolo che si può allenare

Alla maggior parte di noi può sorgere in modo istintivo, quando si osserva una persona in difficoltà, partecipare al suo dolore e magari agire per cercare di alleviarlo, laddove possibile. Ci capita vedendo un film, così come concretamente nella vita...
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21 Novembre 2019 | Crescita

Il viaggio di Sara Doris a Dandora, l’area più inquinata del Pianeta

Sono stata a Dandora nei giorni scorsi. Ci sono stata perché ero in Kenya per seguire alcuni progetti che con Fondazione Mediolanum Onlus stiamo realizzando da molto tempo, e non potevo non toccare con mano questa triste realtà alla quale pensavo di...
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20 Novembre 2019 | Crescita

Cos’è un percorso di crescita personale e come costruirselo

Il mercato della crescita personale è divenuto negli ultimi anni uno di quelli a maggior crescita, e questo a mio avviso a causa della proliferazione di sistemi di notifiche e algoritmi progettati per tenerci rinchiusi in recinti dove spendere soldi...
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19 Novembre 2019 | Crescita

A Matera con Oscar Farinetti nella vera bellezza dell’Italia

Oscar Farinetti è un imprenditore italiano, fondatore della catena alimentare Eataly nata nel 2007, che rappresenta un caso imprenditoriale di successo tutto made in Italy, un esempio positivo di come sia possibile fare impresa oggi, in Italia. Farinetti...
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18 Novembre 2019 | Arte e Cultura

Inferiori di Angela Saini e l’importanza di mettere tutto in discussione

Accusare Charles Darwin sarebbe facile, pure troppo. Quando anche lo studioso aveva affermato che le donne si collocherebbero a un gradino più basso dell’evoluzione, sono stati molti gli scienziati (uomini) a cercare prove a sostegno di una simile...
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15 Novembre 2019 | Arte e Cultura

Le fake news fanno parte di noi: impossibile sconfiggerle?

Siamo bombardati da ogni parte: radio, TV, giornali, social media, ma anche amici, parenti, colleghi e semplici conoscenti, ogni giorno ci sottopongono a massicce dosi di notizie “da prendere con le molle”. Inesatte, travisate, incomplete o addirittura...
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14 Novembre 2019 | Crescita

Perché essere gentili con i colleghi migliora il nostro stato d’animo

Quando deve essere incentivata la produttività in azienda, usualmente si ricorre a bonus di tipo economico. Un aspetto poco valorizzato ma altrettanto efficace, è la gentilezza. Una ricerca condotta presso l’Università di Warwick in UK, ha evidenziato...
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13 Novembre 2019 | Crescita

Le foreste non hanno bisogno dell’uomo ma noi abbiamo bisogno di loro

Fin dai suoi albori il destino della nostra specie è legato a doppio filo a quello delle foreste. Tra le fronde degli alberi i nostri progenitori hanno trovato riparo e sostentamento e, in seguito, dalle foreste hanno ricavato legname per realizzare...
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12 Novembre 2019 | Crescita

Michelle è stata una figlia che perde il padre, che adora il fratello con cui è cresciuta. Una studentessa che ha fatto tanti sacrifici per diventare avvocato. Che ha costruito una carriera e si è immaginata un futuro di un certo tipo, salvo poi incontrare Barack. Sì, Becoming è anche una storia d’amore, una di quelle storie romantiche che sembrano fiction e invece sono realtà. Lui giovane apprendista, lei la sua supervisor. Il matrimonio. Gli anni insieme. Il lavoro che lei ha messo nella campagna che ha portato alla sua candidatura.
Dal libro emerge una moglie che fa squadra col marito e crede in lui quando ancora nessuno ci crede. Emerge una madre, che una volta installati nella Casa Bianca istruisce le figlie a rifarsi il letto ogni mattina e a non chiedere niente alle persone di servizio che non possano procurarsi da sole. Un’icona di stile, più di una volta sulla copertina di Vogue, premiata come donna meglio vestita al mondo, che preferisce sempre firme di stiliste giovani ed emergenti.
Michelle è stata una first lady i cui discorsi pubblici sono rimasti memorabili, che crede in cause importanti e si batte per esse; porta avanti iniziative sociali come quella contro l’obesità giovanile, Let’s move, l’istruzione femminile, Let girls learn (2015) e ora Girls opportunity alliance con la Obama Foundation. E infine emerge una ex first lady che crede di avere ancora tanto da fare per gli altri, per il mondo in cui vive.

Michelle è moglie, madre, avvocato, icona di stile, first lady d’America. Sempre equilibrata, saggia, spontanea.
E accessibile: con i suoi 33,6 milioni di follower su Instagram condivide tutto, dalle foto e i ricordi d’infanzia all’impegno sociale e il tempo in famiglia. La sua vita politica è costellata di piccole e grandi rivoluzioni che hanno sempre contribuito a farle guadagnare rispetto e ammirazione. Ma, lo dichiara alla fine del libro: non si candiderà alle prossime presidenziali, il ruolo non fa per lei, anche se ha a cuore il destino del Paese.
“Sono una persona normale che si è trovata a compiere un viaggio straordinario”, scrive.
Dopo tutto questo, come si fa a non ammirarla?