Cinque sono i percorsi individuati per raggiungere la felicità - Centodieci

Cinque sono i percorsi individuati per raggiungere la felicità

Federico Bastiani

Sono giornalista pubblicista, nato nel 1977 a Pisa e laureato in Economia aziendale. Ho scoperto la passione per il giornalismo dopo un viaggio a Buenos Aires e l’incontro con le Madri di Plaza de Mayo. Da quel...

Le nostre vite sono sempre più spesso “preconfezionate” dalla società che definisce per noi chi dobbiamo diventare, chi dobbiamo essere, cosa dobbiamo consumare. Siamo figli di una società consumistica, dove il possedere è sinonimo di successo. Dobbiamo lavorare sempre di più per mantenere status che molto probabilmente non ci rende felici. “Il profilo delle persone felici è abbastanza definito” afferma Stefano Bartolini, professore di economia della felicità all’Università di Siena. “Un po’ di soldi servono ovviamente ma è stato dimostrato che oltre una certa soglia, la remunerazione economica non è correlata ad un aumento di felicità”. Siamo bombardati da messaggi che inducono i giovani a pensare che ciò che guadagnano e ciò che possiedono sono simboli di una vita felice e di successo. In questo contesto nasce il progetto europeo Goals 4 Good, un programma di ricerca coordinato da Global Action Plan (UK), in partenariato con InEuropa (per l’Italia) e l’Association of Conscious Consumers (Ungheria), con la collaborazione dell’Università del Surrey.

“L’idea di Goals4Good, nasce dal risultato di questa ricerca che evidenzia come il concentrarsi sulle cose non ci rende felici, e consumare più di quanto si abbia realmente bisogno, ha anche un impatto devastante sul pianeta. Perché i giovani lavoratori e le aziende? Perché chi lavora, ha maggior potere di spesa ed è più portato a spendere e consumare. G4G quindi nasce per contrastare questa tendenza, identificando come target primario i giovani lavoratori e le aziende come possibili promotrici del benessere dei propri lavoratori, in un’ottica d’impatto positivo sulle persone e sull’ambiente intorno” afferma Barbara Grazzini, vicepresidente di InEurope.

Avere delle persone consapevoli e soddisfatte della propria vita, è un surplus per le aziende. Il progetto Goals 4 Good si concilia con la produttività aziendale perché da spazio al singolo, permette di ottimizzare il proprio percorso di vita e di creare un clima più sereno interno a sé. Il benessere del singolo si riflette sugli altri. Il definire i propri obiettivi tenendo conto di quello che può essere l’impatto sull’ambiente, condiziona il proprio operato ed aiuta a riflettere.

Storie della buonanotte per bambine ribelli, per conoscere gli ostacoli e superarli

«C'era una volta... una principessa? Macché! C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo», e poi un’altra e un’altra ancora. Storie della buonanotte per bambine ribelli,...
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13 Dicembre 2019 | Arte e Cultura

Questione di misura: quando i gruppi di lavoro su WhatsApp fanno male

A inizio gennaio 2019, l’Independent rilasciò la notizia circa la messa a disposizione di WhatsApp Business, un’app di messaggistica che presentava alcune funzionalità pensate appositamente per le aziende. Perché se è vero che l’applicazione...
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12 Dicembre 2019 | Crescita

Cos’hanno in comune David Tremlett e la città di Udine?

David Tremlett, artista inglese di fama internazionale, e una piccola città nel Nord Italia, da cosa possono essere accomunati? La risposta si può trovare proprio nelle opere di Tremlett e nella sua filosofia di vita e di lavoro: “storie di confine”....
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11 Dicembre 2019 | Arte e Cultura

Il ricordo di quel giovedì nero degli anni ‘20

Il 24 ottobre scorso i media mondiali, cogliendo l’occasione del novantesimo anniversario del più famoso “giovedì nero” della storia, hanno raccontato al proprio pubblico e soprattutto ai giovani, i fatti di quel giovedì del 1929 che hanno segnato...
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10 Dicembre 2019 | Crescita

Educare gli occhi ad andare oltre

Non ci sono dubbi: ci hanno fregato tutti da piccoli quando a scuola ci hanno insegnato a colorare dentro i margini. è un esercizio che si fa fare ai bambini in un’età in cui si sviluppa l’intelligenza motoria, si sta educando il corpo di un giovane...
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09 Dicembre 2019 | Crescita

Il tempo dei nuovi eroi

«Qualsiasi cambiamento, anche il più piccolo, influenza il tutto. Dobbiamo assumerci la responsabilità di ogni pensiero, di ogni emozione, di ogni azione che compiamo». Ne è convinto Oscar di Montigny, che lo scorso 5 dicembre a Matera ha raccontato...
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06 Dicembre 2019 | Crescita

Fare business con uno stakeholder speciale: il pianeta

I quattro ragazzini delle scuole medie seduti in prima fila al seminario Centodieci è Innovability sono un messaggio di speranza e il segno dei tempi. «Sono uno stimolo, ma anche un monito, perché lasciamo il mondo in mano a loro» ha detto Gianluca...
I quattro ragazzini delle scuole medie seduti in prima fila al seminario Centodieci è Innovability sono...

05 Dicembre 2019 | Crescita

Phoebe Waller-Bridge, da autrice e sceneggiatrice ad attrice

Si chiama Phoebe Waller-Bridge. È un’attrice e sceneggiatrice inglese.A trentaquattro anni, è anche la prima donna nella Storia a vincere nello stesso anno un Emmy Award per la sceneggiatura, uno per il ruolo di protagonista e uno per la miglior serie...
Si chiama Phoebe Waller-Bridge. È un’attrice e sceneggiatrice inglese.A trentaquattro anni, è anche...

04 Dicembre 2019 | Crescita

La soluzione?
I “cinque percorsi verso il benessere” individuati da Goals for Good: sono cinque consigli utili per avviare il cambiamento verso il benessere e mantenerlo, di fatto, un vademecum per una vita autenticamente serena. Si parte col coltivare le relazioni sociali (“connettiti”) e dare il proprio contributo attivo nella comunità (“dai”), ad esempio nel volontariato. Si aggiungono il praticare attività fisica (“sii attivo”) e cercare nuovi stimoli per un apprendimento continuo e piacevole (“impara”). Infine, dedicarsi del tempo per riflettere e capire cosa ci fa stare bene e cosa no (“osserva”). Infatti, nella fase di sperimentazione del corso, è stato chiesto ai 200 ragazzi italiani coinvolti di indicare 5 parole legate al successo: il 45% ha indicato “denaro”, solo il 32% ha indicato “felicità”; però, alla domanda “A cosa tieni davvero?”, i partecipanti hanno elencato principalmente valori “intrinseci”: famiglia, amici, benessere, salute, rispetto per l’ambiente. Ed è proprio qui che Goals for Good entra in azione: attraverso riflessioni e strategie pratiche aiuta i giovani a riportare nella loro vita quotidiana i valori intrinseci che conoscono, ma da cui si sono allontanati.

Per mettere in pratica il percorso, G4G ha messo in rete gratuitamente un Toolkit scaricabile per aziende, coach aziendali, formatori ma anche singoli cittadini.
Il cambiamento della nostra società deve passare da una consapevolezza individuale ed è su questo che il progetto Europeo Goals 4 Good si concentra.