Vi siete mai trovati nella situazione di trasferirsi in una nuova città e non sapere come funzionano i servizi locali? O semplicemente, vi svegliate una mattina e non trovate più l’auto sotto casa perché non sapevate che il giorno della pulizia strade è cambiato? È uno dei tanti problemi che le “smart cities” devono affrontare, migliorare la comunicazione tra cittadino e pubblica amministrazione. Non tutti sono costantemente sui social per seguire i canali istituzionali comunali e magari non hanno letto i giornali.

Per questo motivo nel 2019 è nata Simplicity, una start up fondata da Andrej Krupa e Juraj Cago a Bratislava. Il papà di Juraj era sindaco di una cittadina slovacca che aveva bisogno di comunicare meglio ed in modo diretto con i propri cittadini, nacque così l’idea di Simplicity che ha raccolto oltre dieci milioni di dollari d’investimento ed è in forte crescita.

Come funziona

I canali per ricevere informazioni dalla Pubblica amministrazione locale sono sempre i soliti, Facebook, Twitter o gruppi di vicinato come Next Door. “Il problema di questi canali è che è facile perdersi il flusso dell’informazione se la tua timeline è piuttosto affollata in più su questi strumenti la comunicazione è bidirezionale quindi si è spesso distratti da commenti, offese, discussioni tipiche dei social” afferma Gianluca Galletto, consulente del comune di New York sulle smart cities che recentemente è stato nominato advisor della start up. 

Simplicity funziona in questo modo. È una app che non richiede alcun tipo di registrazione perché non ha modello di business al momento, quindi, non ha necessità di profilare gli utenti. Una volta scarica la app, si inserisce la città e si seleziona i temi che interessano, ad esempio covid19, emergenze, traffico, polizia locale, intrattenimento, librerie etc. La app, attraverso il sistema di notifiche push, informa gli utenti in modo unidirezionale.  

Un’unica app per gestire tutti i servizi cittadini

Attualmente città come Austin, Chicago, El Paso, Los Angeles e presto anche New York, hanno adottato il servizio. Nei piani futuri della start up c’è quella d’integrare qualsiasi tipo di servizio della città all’interno di un’unica app. Al momento quasi tutti i servizi offerti dalle municipalità sono on line ma sono molto frammentati. Se mi trovo a Bologna e devo comprare il biglietto dell’autobus dovrà scaricare una app che non è la stessa utilizzata a Milano o Napoli. Se mi trovo a Roma e devo pagare una multa non uso lo stesso sistema che viene utilizzato a Venezia. “Questo sarà il nostro modello di business del futuro, percepire delle commissioni dall’intermediazione del servizio di pagamento ma al momento siamo interessati a far conoscere la nostra applicazione perché è molto user friendly, gratuita sia per gli utenti che per l’amministrazione o qualsiasi ente” afferma Galletto.  In effetti secondo il report 2020 Criteo  sul comportamento degli utenti di app in Italia notiamo che il 65% degli intervistati ha disinstallato una app negli ultimi tre mesi perché non usata, perché riceve troppa pubblicità o per le troppe notifiche. Principalmente vengono usate le app di social network, Facebook ed Instagram guidano la classifica seguito dalle app di shopping.  “Il flusso dell’informazione è troppo frammentato” continua Galletto. È necessario scremare l’informazione, renderla essenziale, puntuale, per questo Simplicity è stata progettata da designers in primis con il supporto dei tecnici ed infatti il 70% dei nostri utenti mantiene la app nel tempo”. 

Galletto riporta l’esperienza newyorkese. A New York ci sono circa 2000 parchi pubblici con 7500 dipendenti che vi lavorano. Non c’è un modo per essere informati in modo uniforme su tutto quello che succede nei parchi, le attività, gli eventi, sport e altro. Durante l’uragano Aida nel 2018 negli Stati Uniti, a causa della mancata tempestiva informazione sulla situazione meteorologica che era in costante evoluzione, molte persone hanno perso la vita. Con un flusso preciso e puntuale dell’informazione le cose sarebbero potute andare diversamente. 

Krista Bernasconi, sindaca della città di Roseville in California afferma che l’adozione di Simplicity ha aiutato la città nel relazionarsi con i cittadini. “La comunità sa che l’informazione viene gestita direttamente dalla municipalità senza filtri, un canale diretto che funziona anche se non si apre la app, non è necessario entrare in alcun servizio specifico”.