Non si torna indietro. È ancora così incredibilmente difficile accettare di dover cambiare molti dei nostri comportamenti, per accogliere il futuro e disegnarlo secondo le aspettative dei più giovani e di chi verrà dopo. Spesso sostenibilità è solo una parola da inserire nei comunicati stampa o durante qualche conferenza. Invece deve diventare il punto cardine, l’obiettivo che determina le strategie delle aziende e dei Paesi, ma anche della nostra vita di tutti i giorni, in cui possiamo fare la differenza e essere fieri dei nostri valori. Sostenibilità significa comportarsi sempre considerando il meglio per il Pianeta, per la sua salute e soprattutto per la sua sopravvivenza, che oggi è messa in discussione per la prima volta dopo milioni di anni. Lo so, sembra ambizioso, ma ciò che ogni giorno facciamo potremmo farlo meglio. Vale per tutti. Per questo possiamo essere noi gli artefici di un ambiente nuovo, dove conta l’anidride carbonica ma anche il modo in cui ci si relaziona con gli altri. Per questo abbiamo creato la BetterBeing Economy, il sistema dove ognuno si impegna ad avere uno stile di vita più sostenibile, in armonia con gli altri e prendendosi cura dell’ambiente che ci circonda. Ogni giorno.

Se noi cambiamo, cambia anche ciò che c’è intorno, ma succede solo se diamo tutti noi stessi per rendere il mondo un posto migliore. Con Flowe abbiamo provato a concretizzare questa ambizione, con una piattaforma che non guardasse il dito ma contemplasse la Luna. Obiettivi im-possibili, volontà di mettersi in gioco e di essere protagonisti del proprio futuro. Abbiamo scelto di creare un ecosistema – più che una banca – per mettere in rete persone e non numeri. Abbiamo unito sostenibilità e innovazione in una parola sola, innovability, perché per noi non c’è futuro senza la cura per il posto in cui viviamo. Abbiamo pensato a una carta di debito in legno riciclato e non in plastica, a compensare le emissioni di CO2 con gli alberi, per dare noi per primi il buon esempio. Perché in un ecosistema basta una scintilla per cambiare tutto. E noi vogliamo provare – insieme – a fare di meglio.