Vi è mai capitato di stare meglio dopo aver instaurato un contatto autentico con qualcuno? È interamente possibile! Abbracciarsi, parlarsi davvero, ascoltare e mostrare reciprocamente affetto ha dei veri e propri effetti positivi sul nostro corpo e sulla nostra mente, anche a livello fisico e chimico.

Ecco i tre benefici apportati dall’affetto

Incremento dell’attenzione

Il contatto umano ci rende più disponibili e attenti; gli studi dimostrano che dopo essersi scambiati delle coccole o anche un onesto scambio verbale nel quale si è entrati in sintonia la soglia dell’attenzione è più alta e anche la nostra capacità di essere produttivi.

Remissione di ansia e paura

Le manifestazioni di affetto abbassano la produzione di cortisolo, adrenalina e noradrenalina rendendo più semplice ed efficace la nostra gestione dell’imprevisto e dunque dell’ansia. Com’è possibile? Anche qui esiste una spiegazione chimica e biologica.

Miglioramento della disposizione alla fiducia

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio; ce lo sentiamo ripetere molto spesso. Eppure non fidarsi di chi ci sta attorno, an che quando non ne avremmo motivo, genera stress e richiede uno sforzo cognitivo superiore. Il rilascio della vasopressina e dell’ossitocina rilasciati dall’organismo come risposta all’affetto abbassano i nostri muri interiori.