Federico Bastiani - Centodieci

Sono giornalista pubblicista, nato nel 1977 a Pisa e laureato in Economia aziendale. Ho scoperto la passione per il giornalismo dopo un viaggio a Buenos Aires e l’incontro con le Madri di Plaza de Mayo. Da quel momento non ho più smesso di scrivere collaborando con varie testate.
Sono startupper (cofondatore di emotID), collaboratore dell’economista Loretta Napoleoni e soprattutto babbo di Matteo e Noah. Sono anche l’agente letterario dell’esploratore inglese George Meegan (La Grande Camminata, Mursia, 2012). Nel 2010 ho curato il libro edito da Rizzoli A riveder le stelle sul Movimento a Cinque Stelle. Il mio motto è “il possibile l’ho già fatto, l’impossibile lo sto facendo, per i miracoli mi sto attrezzando”. E un mezzo miracolo sono riuscito a crearlo, il Social street: nel settembre 2013 una semplice idea nata con l’obiettivo di (ri)costruire un senso di comunità nelle città socializzando con i vicini di casa, diventa virale e si diffonde in Italia e nel Mondo. Cambiare il mondo si può, partendo dalla propria strada. Lo slogan del Social street infatti è “dal virtuale, al reale, al virtuoso”.