5 consigli per sviluppare ogni giorno il proprio carisma - Centodieci

5 consigli per sviluppare ogni giorno il proprio carisma

Luca D'Elia

Nato nel 1978, laurea in Filosofia presso l’Università Statale di Milano, dal 2004 si occupa di formazione manageriale e comportamentale. Consulente, formatore, coach, ha finora lavorato per importanti aziende...

Le notiamo, attorno a noi. E non possiamo negare che abbiano il potere di catturare la nostra attenzione quando le ascoltiamo. Trasmettono una sorta di magnetismo: ne siamo attratti e ci affascinano. Di chi parliamo? Di tutte quelle persone che definiamo carismatiche. Non importa quanta bellezza, ricchezza o potere abbiano. Ma appena entrano in una stanza, cominciano a parlare e a interagire con noi, proviamo una piacevole sensazione a stare in loro compagnia, e desidereremmo magari riuscire ad ottenere l’attenzione che vediamo il mondo dedicare a loro. Siamo soliti pensare che tali persone siano, in fondo, fortunate: sono nate così, e il carisma è una loro qualità scolpita a livello cromosomico. Ma è proprio vero? Le cose stanno davvero così? Il carisma è qualcosa di innato, oppure può essere sviluppato?

È fuor di dubbio che alcune caratteristiche che riconduciamo al carisma personale possano essere parte di un bagaglio “cromosomico”, che si possiede fin dalla nascita. Ma è altrettanto vero che sia possibile sviluppare, accrescere ed affinare determinate qualità che riscontriamo nelle personalità carismatiche. In sostanza, il carisma è una dote che in parte è innata, e in parte la si può apprendere, lavorando sulle sue caratteristiche distintive. Eccone di seguito alcune.

  1. Consapevolezza del proprio impatto personale. Andrew Leigh, nel suo saggio I segreti per lasciare il segno, riporta un aneddoto su Marilyn Monroe: un’amica con cui si trovava a fare shopping rimase colpita che nessuno, per strada, riconoscesse la diva. Secondo Marilyn il motivo era semplice: in quel momento lei non era in scena. Per dimostrarlo, cambiò repentinamente atteggiamento, adottando i suoi comportamenti abituali da star hollywoodiana. In pochi minuti molte persone le si fecero incontro chiedendole un autografo. Che cosa era cambiato? Aveva cominciato a prestare attenzione alle persone che aveva attorno, calandosi in una dimensione di relazione tale da renderle consapevoli della sua presenza. Si tratta dell’impatto che abbiamo sull’ambiente e su chi ci sta attorno. E della consapevolezza che abbiamo di tale impatto. È il primo passo per trasmettere agli altri quelle sensazioni che saranno poi ricondotte al fascino tipico di una personalità carismatica.
  2. Fiducia in se stessi. È un elemento che contribuisce in maniera significativa allo sviluppo del nostro carisma personale. La fiducia in se stessi esprime autorevolezza ed aumenta le possibilità di esercitare influenza sugli altri. Non si tratta, per molti di noi, di una conquista facile. La sicurezza interiore, che spesso è frutto di un lungo processo fatto di esperienza, consapevolezza e costante pratica, viene percepita ed apprezzata dagli altri. Non sempre il mondo esterno ci supporta positivamente in tal senso, ma il nostro atteggiamento mentale può davvero fare la differenza. I nostri pensieri determinano il corso della nostra esistenza, come anche l’imperatore Marco Aurelio suggeriva: “La vostra vita è quella che viene creata dai vostri pensieri”. Una delle chiavi per sviluppare il proprio carisma personale consiste nel prestare attenzione ai nostri pensieri, indirizzandoli verso una polarità positiva e produttiva, funzionale allo sviluppo di una maggiore fiducia in se stessi e nelle proprie qualità.
  3. “Magia” della relazione. Quando interagiamo con gli altri, abbiamo la possibilità di generare un’atmosfera di reciproca comprensione e fiducia, grazie alla quale ci sentiamo a nostro agio e più liberi di esprimerci. In tal modo contribuiamo a creare un terreno fertile per far germogliare una relazione sintonica e congruente. È ciò che le persone carismatiche riescono a fare. Hanno, cioè, la capacità di entrare in relazione con l’altro stabilendo delle affinità più o meno profonde, utilizzando la tecnica del “mirroring”: rispecchiano il comportamento dell’altro, dal linguaggio non verbale alla voce, cercando così di entrare in sintonia con lui. Il rispecchiamento, ben lungi dall’essere un banale e sciocco scimmiottamento, consente di instaurare una relazione quasi “magica” anche con persone sostanzialmente sconosciute, alle quali arriverà questo messaggio inconscio: “Mi capisce, perché è simile a me”. Lo sviluppo del carisma personale passa anche dalla capacità di entrare rapidamente in connessione con gli altri, mostrando attenzione e interesse nei loro confronti, ed avvicinandosi il più possibile, con naturalezza e flessibilità comportamentale, alle loro modalità comunicative e relazionali.
  4. Passione ed entusiasmo. Recentemente ho ascoltato l’intervento di un manager chiamato a raccontare ad una platea di studenti universitari il brand per cui lavora. Mi attendevo un’ora di slide, dati, numeri, qualcosa di noioso e difficile da reggere per un’ora intera. Il manager prende la parola e subito smentisce le mie attese. Un discorso autentico, veritiero, diretto, ricco di storie e aneddoti. Apprezzavo certamente le sue ottime qualità comunicative. Ma in fondo, ciò che attraeva la mia attenzione, erano la passione e l’entusiasmo che era in grado di emanare. La passione è un’alleata straordinariamente utile nel processo di costruzione del nostro carisma. L’entusiasmo sincero è contagioso: più autenticamente lo esprimiamo, più gli altri lo recepiscono. Passione ed entusiasmo hanno la capacità di influire sulla sfera cognitiva, emotiva e comportamentale dei nostri interlocutori.
  5. Se il nostro obiettivo è trasmettere passione ed entusiasmo, l’energia nel nostro modo di comunicare e più in generale nel nostro comportamento è un elemento essenziale. L’energia può assumere forme differenti, a seconda dei contesti e delle situazioni, ma in generale si manifesta soprattutto sul piano fisico: attraverso il modo in cui ci muoviamo nello spazio, attraverso la voce, il sorriso, la simpatia, l’autenticità che guida il nostro interagire con gli altri. Come sostiene Andrew Leigh, “manifestando un buon livello di energia, assumiamo subito maggiore visibilità e dimostriamo presenza. Senza energia, anche l’oratore più persuasivo e il messaggio più convincente restano inascoltati”.

Sviluppare il proprio carisma personale è possibile cominciando a lavorare in maniera seria e profonda su se stessi. Stephen Covey, nel suo classico Le sette regole per avere successo, propone il concetto di “Inside-Out”, che significa “iniziare da noi stessi, anzi dalla parte più profonda, intima di noi stessi, dai nostri paradigmi, dal nostro carattere e dalle nostre motivazioni”. Il principio “Inside-Out” ci indica come sia inutile anteporre la personalità al carattere, o cercare di migliorare le relazioni con gli altri senza prima migliorare se stessi. Si tratta, secondo Covey, di un continuo processo di rinnovamento e miglioramento personale; una strada sfidante ed affascinante nella costruzione del proprio carisma.