Perché scrivere tutti i giorni, cosa scrivere e come farlo - Centodieci

Perché scrivere tutti i giorni, cosa scrivere e come farlo

Silvio Gulizia

Scrittore, giornalista e consulente di comunicazione. Ha lavorato venti anni nel giornalismo, come cronista prima ed esperto di tecnologia e innovazione poi, scrivendo per quotidiani e riviste. Questo l’ha portato...

Pensiamo che scrivere sia una cosa riservata agli scrittori, o tutt’al più ai giornalisti, magari ai blogger, eppure scrivere è una cosa che facciamo tutti, e che fa bene a tutti, come correre o meditare. Ogni giorno infatti scriviamo email, post sui social network, messaggi di testo, bigliettini, cv, presentazioni, rapporti, to do list, musica, codice, proposte di lavoro, progetti… Quasi sempre lo facciamo ignorando quali siano i benefici della scrittura e senza chiederci cosa e come scrivere, mentre invece la scrittura offre diversi benefici ed eseguendo qualche esercizio, anche nella scrittura di tutti i giorni, possiamo trarne giovamento per le nostre attività.

Perché scrivere

Il punto di partenza è chiedersi cosa sia, questa benedetta scrittura. La scrittura, da dizionario, è la fissazione di un significato in una forma esterna durevole. Nelle scritture alfabetiche, come la nostra, diventa rappresentazione grafica della lingua parlata. Si tratta in pratica di un sistema che attraverso la combinazione di determinati segni consente di veicolare un messaggio. E questo è il più importante punto da tenere presente quando scriviamo: stiamo mandando un messaggio a qualcuno che utilizzerà il nostro stesso strumento per decodificarlo.

La scrittura come pratica offre diversi benefici, di cui riporto quelli a mio avviso più significativi:

  • dare forma a idee e pensieri non ancora chiari nella nostra testa
  • sviluppare e organizzare idee e pensieri
  • tenere traccia di idee e pensieri
  • sviluppare la creatività
  • chiarire sentimenti ed emozioni
  • imparare, perché scrivere un concetto ci aiuta a memorizzarlo, e spesso per scrivere quello che abbiamo in mente siamo costretti a documentarci in proposito
  • prendere decisioni migliori, una volta messo nero su bianco tutti gli aspetti di una data questione
  • risolvere i problemi, perché quando scriviamo assumiamo un ruolo più distaccato dal problema in analisi, e riusciamo a vederlo con maggiore chiarezza
  • definire obiettivi e registrare i progressi, con indicazioni utili per migliorare la relativa attività
  • essere più produttivi e felici, secondo alcune ricerche relative alla scrittura dei propri obiettivi e sogni.

Esercizi per migliorare la propria scrittura

Ci sono diversi esercizi che possiamo svolgere per migliorare la nostra scrittura, anche semplicemente mettendoli in pratica quando scriviamo una email o un post su Facebook. Consiglio di appuntarseli per ricordarsi di usarli. Di seguito alcune indicazioni per svolgere questi esercizi come esercizi puri: starà a ognuno di noi trovare il modo di sfruttarli quando scriviamo qualcosa di “vero”.

  • Semplificare: leggi un testo e riscrivilo in modo più semplice, supponendo che chi legge sia totalmente ignorante in materia.
  • Descrivere: scegli una foto del tuo smartphone e descrivila a una persona non vedente.
  • Sintesi: scrivi un messaggino a un amico con il riassunto di un libro, un album musicale o un film che hai consumato e spiegagli perché lui dovrebbe leggerlo, vederlo, ascoltarlo.
  • Creatività: pensa a uno dei problemi che ti angustia, e scrivilo come se stessi assegnando al lettore il compito di risolverlo. Dopo di che, mettiti nei panni del lettore e scrivi dieci possibili soluzioni al problema. Magari una è buona anche per te.
  • Estrazione: osserva una scena e scrivi in 10 righe la storia di uno dei personaggi di questa, come per esempio quella di un cane che fa i suoi bisogni in un parco, le due ragazze con lo zaino in spalla che chiacchierano in metropolitana, o il merlo che viene a beccare le briciole della tovaglia sul balcone.
  • Immedesimazione: pensa a una persona con cui hai spesso divergenze, identifica una delle questioni su cui avete avuto un diverbio, mettiti nei suoi panni e descrivi il suo punto di vista, che ora è il tuo.
  • Ritmo: scrivi una poesia sulla prima cosa che ti viene in mente, ovvero proprio sulla prima cosa che ti viene in mente, e leggila ad alta voce. Riscrivila migliorando il ritmo, e rileggila.
  • Stile: scrivi quello che ti è capitato ieri, od oggi, in tre frasi, con tre stili diversi, per esempio come se fossi in caserma interrogato circa un omicidio e ti servisse come alibi; come se lo raccontassi al telefono alla tua mamma per rispondere alla domanda “Che hai fatto di bello oggi?”; e come lo scriveresti nel tuo diario di crescita personale per evidenziare quello che hai imparato o come migliorare in determinati casi.
  • Evocazione: descrivi il tuo ultimo pranzo di Natale in cinque frasi, una per ogni senso (vista, udito, gusto, olfatto, tatto).

I punti chiave della scrittura

Ogni testo che si rispetti, presenta alcuni aspetti che non possiamo trascurare. Ecco dunque le domanda da porsi prima di scrivere qualunque testo:

  • Qual è il messaggio?
  • Qual è l’audience?
  • Che tono vogliamo usare?
  • Qual è il contesto in cui il messaggio verrà letto?
  • Chi è il protagonista?
  • Chi è l’antagonista?
  • Cosa vogliamo che faccia, o come vogliamo si senta, il lettore dopo aver consumato il nostro messaggio?

Qualunque cosa scriviamo, dovremmo dare una struttura al nostro scritto, che sia una semplice frase o un testo più complesso. Lo possiamo fare scrivendo una scaletta, con i punti da sviluppare. Un buon modello è il seguente:

  • introduzione, con cui approcciamo il lettore, catapultandolo in una storia, anticipandogli quello che gli vogliamo dire, o in qualunque altro modo funzionale a catturare la sua attenzione;
  • svolgimento: che a sua volta può essere diviso in tre (es: problema, soluzione, come metterla in pratica), o più blocchi, in ognuno dei quali racchiudere un concetto;
  • conclusione: attraverso cui fissiamo nella mente del lettore il messaggio della nostra comunicazione attraverso un riassunto ed eventualmente gli chiediamo di compiere un’azione.

Anche quando scriviamo un testo breve, magari una sola frase, tenere a mente questo processo ci aiuterà a rendere maggiormente comprensibile il messaggio.

Come imparare a scrivere

La cosa bella, e al tempo difficile, della scrittura, è che a scrivere si impara scrivendo. Solo attraverso la pratica. Scrivere tutti i giorni è quasi un obbligo per chi volesse imparare a scrivere. Il modo più semplice ed efficace di scrivere tutti i giorni, o quasi, è tenere un diario. Ecco alcuni esempi di diari possibili:

  • note su libri o film o album musicali consumati;
  • definizione ed esempi relativi a una nuova parola al giorno in una lingua che stiamo studiando, o circa una qualsiasi altra materia di studio;
  • diario della gratitudine, in cui annotare le cose belle che ci sono accadute;
  • diario di produttività, registrando come è andato il nostro lavoro ogni giorno, indicando come migliorare quello che abbiamo fatto o possibili idee per risolvere i problemi incontrati;
  • diario della passione, scrivendo ogni giorno qualcosa che abbiamo imparato, oppure una riflessione, circa la passione che vogliamo coltivare;
  • blog, che in fondo non è altro che un diario online e può essere relativo a uno qualsiasi dei nostri interessi;
  • idee, scrivendo ogni giorno un’idea che abbiamo avuto, oppure dieci idee per un’attività di cui ci occupiamo, come per esempio dieci idee per un articolo, per promuovere un libro, di regali per i nostri parenti.

D’ora in poi, ogni volta che dovrai scrivere qualcosa, prova a farlo attraverso uno degli esercizi proposti, e se vuoi davvero migliorare la tua scrittura inizia a tenere un diario.